Germania: Kirch querela Deutsche Bank

15 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Leo Kirch, l’imprenditore tedesco dei media il cui impero crollò nel 2002, ha querelato Deutsche Bank AG e l’ex amministratore delegato Rolf Breuer, chiedendo danni per 1,2 miliardi di euro, per i commenti emanati a suo tempo circa il merito di credito del suo gruppo di media.
L’istanza è stata presentata presso il tribunale regionale di Monaco di Baviera, secondo quanto dichiarato da Tobias Pichlmaier, un portavoce del tribunale, in una nota di posta elettronica.
Il più alto tribunale civile tedesco ha sentenziato l’anno scorso che Breuer ebbe torto nel porre in dubbio la bontà del merito di credito della società di Kirch nel 2002, pochi mesi prima del suo crollo. Quella sentenza lasciava ad una transazione tra le parti oppure a tribunali di minor livello la determinazione dell’ammontare dei danni dovuti.
I legali di Kirch hanno inviato, a inizi d’anno, lettere a Deutsche Bank chiedendo un risarcimento, in assenza del quale si sarebbero rivolti al tribunale. Deutsche Bank, la maggiore banca del paese, afferma che tali pretese sono infondate. Il nocciolo della contesa aperta nei confronti della banca di Francoforte da Kirch poggia su un segmento di 97 secondi di un’intervista condotta da Bloomberg Television nel febbraio 2002, nella quale Breuer affermava: “tutto ciò che si può leggere o sentire nei confronti (di Kirch) è che il settore finanziario non è disposto a fornire ulteriori” prestiti o capitale azionario. Breuer all’epoca era anche presidente dell’associazione bancaria tedesca, BdB. Deutsche Bank ha dichiarato di attendersi che la corte accantoni le richieste avanzate da Kirch nei confronti della banca e del suo ex amministratore delegato.
“Il Signor Kirch deve fornire prova che l’intervista fosse il motivo del crollo della sua società, cosa che semplicemente non è vera – dichiara Ronald Weichert, un portavoce della banca, in una intervista a Bloomberg News, che l’ha interpellato telefonicamente -. Con queste querele cerca semplicemente di deviare l’attenzione del pubblico dalle sue responsabilità per il crollo.” Franz Enderle, legale di Kirch presso lo studio Bub Gauweiler & Partner, non ha risposto nell’immediato ad una richiesta telefonica di commento da parte di Bloomberg News. La vertenza è incasellata: 33 O 9550/07.