Genova, ponte di Renzo Piano: i dettagli e le foto

19 Dicembre 2018, di Alberto Battaglia

Il ponte sul Polcevera, secondo i piani dell’amministrazione, sarà ricostruito entro il 2019: tempistica confermata (nonostante i diffusi dubbi) così come l’autore del progetto, l’architetto Renzo Piano. Il senatore a vita sarà “supervisore tecnico” e “si affiancherà al team per garantire la massima qualità” durante tutta la realizzazione del viadotto. E ha ribadito che lavorerà a titolo gratuito, per spirito civico. A presentare i dettagli dell’opera è stato il sindaco di Genova, Marco Bucci, nella veste di Commissario per la ricostruzione. Il costo della grande opera è stato stimato a circa 200 milioni di euro.
A occuparsi della realizzazione del progetto saranno Salini Impregilo, Italferr e Fincantieri. Per Salini la notizia non ha impattato più di tanto il titolo azionario, che negli ultimi 12 mesi ha ceduto oltre il 60% del valore. Un tonfo ulteriore, al contrario, si era sentito alcuni giorni fa quando l’impresa attiva nel settore costruzioni si è vista condannata a rimborsare 848 milioni di dollari all’authority panamense, per irregolarità nell’opera sul raddoppio del canale di Panama.

“Dodici mesi per far ripartire Genova: questo il sogno che ci accingiamo a regalare subito prima di Natale ai genovesi”, ha dichiarato l’ad della Salini Impregilo, Pietro Salini, “siamo a Genova per spirito di servizio e con Fincantieri ci sentiamo attrezzati per aiutare la città e le sue persone: tanti nostri operai che lavorano al Terzo Valico sono liguri e noi vogliamo essere loro vicini dopo la tragedia che ha colpito questa città”.

Il ponte avrà una base in acciaio continua della lunghezza di 1.100 metri con 20 campate, si legge in una nota di Salini, “avrà 19 piloni ellittici in cemento armato, la maggior parte dei quali posizionati a 50 metri l’uno dall’altro. Due dei moli saranno a 100 metri l’uno dall’altro a causa della loro posizione sul fiume e della ferrovia. Il design tiene conto del fatto che il ponte attraversa un’area densamente popolata”.

E a proposito di stile, Renzo Piano ha descritto il suo progetto, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera:

La nuova opera sarà “semplice ma non banale. Forte, molto forte, lontano dalla retorica. Bello, di una bellezza genovese: restìa, parsimoniosa, taciturna”.