Generali Real Estate compra il “Cortile della Seta” a Milano

19 Settembre 2022, di Alessandra Caparello

Il “Cortile della Seta” è ora di proprietà di Generali Real Estate. Ad annunciarlo è stata la stessa società, che ha così completato l’acquisizione dell’immobile nel quartiere di Brera a Milano. L’operazione è stata perfezionata per conto di due co-investitori, ciascuno per una quota del 50%: il fondo pan-europeo Generali Europe Income Holding Fund (GEIH), sottoscritto dalle compagnie del Gruppo Generali, e un fondo real estate sottoscritto da Poste Vita spa, entrambi gestiti da Generali Real Estate sgr. Quest’ultima ha rilevato infatti il 100% delle quote del Sericon Investment Fund – Reserved Alternative Real Estate Investment Fund, proprietario dell’immobile, gestito da Savills Investment Managent sgr e interamente partecipato da un fondo pan-europeo gestito da J.P. Morgan Asset Management.

Cos’è il “Cortile della Seta”

Cortile della Seta è un trophy asset mixed-use in posizione centralissima nel cuore del quartiere Brera, tra via Moscova e via Solferino, che comprende 19.000 mq di uffici ed oltre 2.000 mq di spazi retail, con 1.400 mq di terrazze sui diversi piani. L’immobile, come si legge in una nota, è interamente locato, con contratti di lunga durata, a società di prim’ordine a livello internazionale nei settori del lusso, della moda e del design, quali il gruppo LVMH (che ha scelto Cortile della Seta per gli uffici di Loro Piana e lo showroom di Loro Piana Interiors), ed il gruppo Kering (con gli uffici di Pomellato). Gli spazi retail ospitano anche gli showroom di importanti brand come Flexform, Calligaris e Lodes.

Cortile della Seta è stato interamente riqualificato dal venditore nel 2021 secondo i più avanzati standard in termini di flexible office design, sostenibilità, efficienza energetica e comfort, ottenendo la certificazione WELL Core Platinum, il massimo riconoscimento per edifici progettati per la salute ed il benessere delle persone. E’ inoltre certificato LEED Gold, ed è riconosciuto NZEB (Nearly Zero Energy Building), con oltre il 50% dell’energia originata da fonti rinnovabili, fra cui pannelli fotovoltaici ed un sistema geotermico per riscaldamento e raffrescamento.