Geithner: Monti credibile ovunque, non solo a Washington

8 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

(in aggiornamento)

Milano – La visita del segretario americano al Tesoro, Timothy Geithner, e’ stata voluta anche per offrire supporto al neo premier Mario Monti e alle riforme che sta varando. Lo ha assicurato lo stesso Geithner dopo un incontro con Monti a Milano. “Sono venuto in Italia per offrire supporto al Primo Ministro, alle vostre riforme e agli sforzi che sono in corso”, ha spiegato.

Al segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner, ha riferito il premier Mario Monti, “abbiamo illustrato i temi delle riforme economiche italiane, e il decreto legge adottato dal governo domenica scorsa. Abbiamo mostrato il percorso parlamentare per il decreto per il quale (il segretario al Tesoro Usa, ndr) si è mostrato molto interessato”.

Geither ha ribadito anche che Mario Monti gode di credibilità non solo a Washington ma in tutto il mondo.

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New York – Gli Stati Uniti starebbero continuando a giocare un ruolo di rilievo nella risoluzione della crisi del debito in Europa. Un lavoro “dietro le quinte”, che vede una continua pressione sui leader europei per calmare i mercati e contenere il problema, riporta il Washington Post. Talvolta un ruolo di intermediario, tra i leader politici dell’eurozona e la potente Banca centrale europea.

Un ruolo di mediatore facilitato dai rapporti di lungo periodo tra le autorità americane e le controparti europee. Ad esempio, proprio questi rapporti avrebbero consentito diverse volte a Timothy F. Geithner, Segretario al Tesoro Usa, di prendere semplicemente in mano la cornetta e contattare il capo della Bce, Mario Draghi, o al tempo il suo predecessore Trichet. Conversazioni più dirette, evitando dunque troppe formalità e discussioni che in precedenza erano solite coinvolgere vari membri dello staff, richiedendo dunque giorni per giungere a dei punti.

Rapporti resi più ufficiali praticamente solo dal meeting di martedì, dall’incontro tra Geithner, Draghi e Jens Weidmannm Presidente della Bundesbank, la Banca centrale tedesca. Incontro esteso per il Segretario al Tesoro Usa in seguito con Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze tedesco.

Geithner ha sottolineato di essere venuto in Europa “per rimarcare quanto è importante per gli Stati Uniti e l’intera economia globale, riuscire a trovare una soluzione forte al problema in Europa. Questo, è normale, richiederà parecchio tempo. Richiederà parecchi sforzi e tanta volontà a livello politico”.

In precedenza alla guida della divisione internazionale del Tesoro Usa, Geithner ha collaborato anche alla risoluzione di altre crisi, tra cui quella del Messico, dell’est asiatico e della Russia.