Gas Plus perfeziona acquisto del 100% di Padana Energia

19 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Gas Plus in data odierna ha stato perfezionato il closing relativo all’acquisto del 100% del capitale di Padana Energia SpA, società posseduta interamente da Eni S.p.A, per un prezzo a fermo di 179,1 milioni di euro. Lo si legge in una nota. Sono inoltre stati pattuiti un massimo di 25 milioni di euro di prezzo integrativo collegato alle produzioni del prossimo quinquennio di un asset da sviluppare, nonché un’eventuale integrazione del prezzo connessa a ritrovamenti nell’ambito del potenziale esplorativo già studiato. Padana è una società del Gruppo Eni operante nell’estrazione, trattamento e coltivazione dei giacimenti di idrocarburi liquidi e gassosi, nella ricerca ed esplorazione di addizionali riserve di idrocarburi economicamente sfruttabili e nella commercializzazione degli idrocarburi prodotti, e vanta personale altamente qualificato e di comprovata esperienza. Il portafoglio minerario di Padana comprende 11 concessioni di coltivazione, 2 istanze di concessione e 1 permesso di ricerca. Il portafoglio presenta altresì importanti prospettive correlate allo sviluppo del potenziale esplorativo e dello stoccaggio in sotterraneo di gas naturale, attraverso la conversione di determinati giacimenti a campi di stoccaggio, alla fine del periodo produttivo. Il portafoglio di titoli di Padana si integra con le attuali attività E&P del gruppo Gas Plus nella regione Emilia Romagna, consistente in 7 titoli minerari tutti detenuti come operatore. Il corrispettivo per l’acquisto della partecipazione in Padana è stato versato al closing. In relazione all’operazione Gas Plus ha stipulato un finanziamento bridge di importo pari a 150 milioni con Banca IMI e Unicredit Corporate Banking, che sarà in seguito rifinanziato tramite un finanziamento a medio-lungo termine ed i proventi derivanti dall’aumento di capitale che il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus proporrà all’assemblea degli Azionisti, come già comunicato il 23 settembre u.s.