Gamestop: vittime e vincitori illustri con lo short squeeze

28 Gennaio 2021, di Alessandra Caparello

Il caso Game Stop continua a tenere banco negli ambienti finanziari. A destare attenzione il pauroso decollo delle azioni della catena di punti vendite di videogiochi che da inizio anno sono salite del 1624%.
Da giorni si è innescata una battaglia speculativa che vede contrapporsi da una parte hedge fund ribassisti da un lato e dall’altra piccoli risparmiatori rialzisti che si sono riuniti nel gruppo Reddit wallstreetbets, un forum disseminato di messaggi marziali a proposito di una “battaglia” che loro, i rialzisti sul titolo Game Stop, starebbero vincendo contro i signori di Wall Street (e i media mainstream che criticano il loro operato).

Gamestop: i vincitori e i perdenti

Secondo le ultime indiscrezioni Blackrock sarebbe in possesso di circa 9 milioni di azioni di Gamestop, il 13% del totale e ai valori odierni la partecipazione vale 2,6 miliardi di dollari. Per Blackrock significa una plusvalenza di 2,4 miliardi di dollari.

Tra i ribassisti vittima illustre è il fondo speculativo Melvin Capital che aveva fatto forti scommesse sul ribasso del titolo GameStop e che è stato costretto a chiudere la sua posizione con una perdita di quasi 4 miliardi di dollari.

A generare l’instabilità di ieri è stato l’intensificarsi di movimenti altamente speculativi tra gli investitori retail proprio su alcuni titoli, tra cui GameStop e AMC Entertainment, hanno continuato a essere spinti a rialzo dai trader retail.

Nel complesso gli investitori si sono mostrati preoccupati per l’aumento delle perdite da parte di alcuni hedge fund che si stanno muovendo verso altre strategie e mercati, vendendo azioni per raccogliere liquidità. Il nervosismo di queste sedute ha messo in luce la paura che il mercato possa essere sopravvalutato e che una correzione possa avvenire a breve.

Attesi nuovi rialzi per oggi

Oggi sono tornate prepotenti le scommesse al rialzo sul titolo che nel premarket segna +43% a ridosso dei 500 dollari.

Ieri Gamestop ha chiuso le contrattazioni con un sonante +135%. I guadagni mozzafiato di questo mese (+1.700% Ytd) hanno aumentato il valore di mercato di GameStop a oltre $ 24 miliardi, rendendolo più grande di oltre un terzo delle società nell’indice S&P 500 ed è adesso il più grande titolo nell’indice Russell 2000 (a fine 2020 valeva solo 1,3 miliardi di dollari).

Con il rialzo percentuale che segna nel pre-market, Gamestop sta vedendo il suo valore di mercato schizzare di altri 10 miliardi di dollari circa, più dell’intera capitalizzazione di big del Ftse Mib quali Telecom Italia che ha una market cap di 8 mld di euro (circa 9,7 miliardi di dollari).