Futures Usa virano in positivo dopo sussidi e notizie accordo Grecia

9 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures Usa in rialzo (valori a fondo pagina) con l’attenzione degli investitori praticamente tutta concentrata dall’altra parte dell’Atlantico, fatta eccezione per i dati macro che hanno mostrato una situazione in continuo miglioramento del mercato del lavoro Usa.

Cruciali i segnali arrivati dalla Grecia. L’accordo tanto atteso e’ stato raggiunto. Grecia e Troika, il trio di istituzioni formato da Bce, Fmi e Eurotower, hanno trovato un’intesa sulle misure di austerita’. Per ora non si conoscono tutti i dettagli, ma si sa che verranno reperiti 300 milioni di euro dalle pensioni.

Giornata delle banche centrali, con decisioni sia della Bank of England, sia della Banca centrale europea. Confermate le attese degli analisti sui tassi di interesse.

La Bce ha lasciato i tassi di rifinanziamento invariati all’1%, mantenendo allo 0,25% quello sui sui depositi e all’1,75% quello marginale.

Da parta sua la BoE conferma di continuare nel suo programma di stimoli attraverso l’acquisto di bond per 50 miliardi di sterline.

Pesante la rilevazione sulla crescita dei prezzi in Cina a gennaio. La variazione su base annua è stata del 4,5%, oltre le stime del 4% attese dagli analisti. Interrotta la scia di ribassi incominciata dai massimi toccati a luglio, con inflazione al tempo al 6,5%. L’intervento della People’s Bank of China con tagli dei requisiti di riserva sembra dunque, almeno a breve, più improbabile. “Questi numeri dovrebbero ritardare i tagli dei requisiti di riserva”, secondo Hao Zhou, economista presso ANZ a Shanghai.

Dagli Stati Uniti i nuovi numeri sul mercato del lavoro fanno ben sperare per un miglioramento dell’occupazione: le richieste iniziali dei sussidi sono calate di 15 mila unita’ nell’ultima settimana, facendo meglio delle stime.

In giornata tra i risultati societari attesi i conti fiscali di Coca-Cola Enterprises, Expedia e Philip Morris International. Pepsi ha chiuso il quarto trimestre 2011 con un utile netto leggermente superiore alle stime. Al contempo ha annunciato il taglio di 8.700 posti di lavoro, nell’ambito di un piano di ristrutturazione che dovrebbe portare a risparmi pari a $1,5 miliardi da qui al 2014.

Cede circa il 10% Groupon, dopo l’annuncio di perdite nel quarto trimestre, contro le attese, a causa di una tassazione più alta per le attività internazionali. Di contro, in leggero rialzo il titolo Visa, con risultati superiori alle stime.

Tornando sul fronte economico Usa, alle 15.45 verra’ pubblicao l’indice fiducia dei consumatori di Bloomberg, mentre alle 16 sara’ la volta delle scorte di magazzino all’ingrosso.

Sul fronte valutario, l’euro estende i rialzi sul dollaro e guadagna lo 0,28%, a $1,3296. La moneta unica recupera lo 0,05% verso il franco svizzero a CHF 1,2102, mentre contro lo yen lo 0,49%, a JPY 102,63.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio avanzano dello 0,80%, a quota $99,50 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a $1.739 l’oncia (+0,4%), l’argento sale dello 0,9% a $34 l’oncia. L’indice delle Commodity CRB guadagna lo 0,4%.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano al 2,04%, in progresso di 2,5 punti base.

Alle 15.05 ora italiana (le 9.05 di New York), i futures sull’indice S&P500 salgono dello 0,1%, a 1.348,20 punti.

I futures sul Nasdaq su dello 0,11%, a 2.547,50 punti.

I futures sul Dow Jones avanzano dello 0,13%, a 12.860 punti.