Futures Usa non riescono a decollare. Trimestrali a luci e ombre

8 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures Usa poco variati (valori a fondo pagina) con gli investitori ottimisti ma nervosi sugli sviluppi in Grecia, speranzosi che finisca per ricevere un nuovo pacchetto di aiuti da €130 miliardi, scongiurando il default disordinato e riuscire cosi’ a fare fronte alle obbligazioni in scadenza.

Tra i singoli titoli Buy sui titoli finanziari, con Bank of America che guadagna l’1,4%. Sprint Nextel, il terzo principale operatore tlc senza fili in Usa, avanza di due punti percentuali dopo la pubblicazione di una perdita piu’ ristretta di quella stimata dagli analisti.

Time Warner, proprietario della tv via cavo HBO, fa un balzo del 2,4% dopo che gli utili hanno fatto meglio delle stime. Restando nel settore media, trimestrala negativa invece quella di Walt Disney, il maggiore gruppo di intrattenimento americano. Il fatturato ha fatto peggio delle previsioni e i titoli cedono oltre il 2%.

In generale nel mondo il sentiment di mercato e’ migliorato, con i dati che domani dovrebbero confermare un rallentamento dell’inflazione in Cina, indicatore importante che potrebbe spingere la banca centrale cinese verso nuovi stimoli monetari per supportare la crescita economica del paese, che ha di recente sofferto dal rallentamento economico globale e dalla crisi in Europa (e dunque della minore domanda di beni e rallentamento della macchina esportativa).

Dal fronte utili societari Usa, tra gli altri riporteranno i risultati d’esercizio del quarto trimestre 2011 Groupon, Visa, Sprint Nextel, Cisco Systems, News Corp, Moody’s Corp e Time Warner.

Delle 287 società nell’indice S&P500 che dal 9 gennaio hanno annunciato i risultati, il 68% ha battuto le attese degli analisti.

Si tratta dei primi risultati di Groupon come società quotata. Le attese sono per $0,03 per azione ed entrate per $475 milioni.

Toyota in rialzo del 5%, la variazione più forte praticamente da 11 mesi, dopo che il gigante dell’auto ha rivisto al rialzo le stime sugli utili, attorno $2,6 miliardi, grazie all’introduzione di nuovi modelli e alla ripresa del settore nel 2012.

Su dell’1,8% China Petroleum & Chemical, e del 2,2% PetroChina, dopo la mossa del governo cinese per aumentare la produzione dei raffinatori.

Bene Rio Tinto in attesa degli utili che verranno annunciati domani.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sulle scorte settimanali di petrolio, alle 16.30 italiane.

Sul fronte valutario, l’euro si stabilizza sul dollaro e al momento guadagna un leggero 0,14%, a $1,3277. La moneta unica recupera lo 0,22% verso il franco svizzero a CHF 1,2115, mentre contro lo yen lo 0,31%, a JPY 102,11.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio avanzano dello 0,78%, a quota $99,18 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a $1.747,60 l’oncia (-0,05%).

Alle 15 ora italiana (le 9 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano di 1 punt, a 1.345,70 punti.

I futures sul Nasdaq su di 4,50 punti, a 2.533,75 punti.

I futures sul Dow Jones guadagnano 20 punti, a 12.851 punti.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,998%.