Futures USA indecisi dopo mercato lavoro

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Reazione nervosa dei futures statunitensi all’attesissimo report sul mercato del lavoro statunitense, che non ha riservato troppe sorprese negative come i più pessimisti si attendevano. Dopo un crollo iniziale e una successiva risalita i derivati a stelle e strisce si portano sulla parità (1.022 punti per l’S&P500 e 1.729 punti per il Nasdaq), riflettendo specularmente il dato a luci e ombre da poco diffuso. Se il tasso di disoccupazione è sceso inaspettatamente al 9,5% dal 9,7% precedente (si tratta del livello più basso dal luglio del 2009), i nuovi occupati non agricoli sono diminuiti perfettamente in linea con le stime. E’ il primo calo dell’anno, dovuto al venir meno di 225.000 contratti temporanei legati al censimento decennale. A deludere sono stati il rallentamento dell’espanssione degli occupati del settore privato, aumentati meno del consensus, e le retribuzioni medie orarie, che gli analisti attendevano in leggero aumento. Anche se il vero dato market mover della giornata è stato diffuso, gli investitori getteranno comunque uno sguardo anche agli ordini all’industria in agenda per le 16.00 ore italiane.