Futures Usa in rialzo: dopo Microsoft anche i conti GE sorprendono

di Redazione Wall Street Italia
20 Aprile 2012 15:03

New York – Futures sui principali indici azionari Usa in rialzo (vedi valori a fondo pagina) dopo la pubblicazione dei conti di alcune delle piu’ importanti societa’ dagli Stati Uniti. L’incertezza intorno al futuro della zona euro impedisce agli investitori di comprare titoli azionari e altri asset a rischio con piu’ aggressivita’. L’indice S&P 500 cerchera’ di interrompere la serie negativa di due sedute consecutive in rosso.

Tra i nomi di maggiore rilievo che renderanno noti i profitti trimestrali figurano Honeywell, Schlumberger, Kimberly-Clark e McDonald’s. La piu’ grande catena di fast food al mondo ha registrato utili in linea con le attese.

Intanto, Microsoft e’ in rialzo dopo che i risultati hanno battuto le attese degli analisti. Reddito netto a $5,11 miliardi, $0,60 per azione, rispetto ai $5,23 miliardi e $0,61 dello scorso anno, ma comunque meglio degli $0,57 per azione attesi. Fatturato +6% a $17,4 miliardi, oltre proiezioni per $17,2 miliardi.

General Electric nel frattempo ha archiviato il trimestre con utili pari a 0,34 per azione, contro $0,33 degli analisti. Dal 10 aprile, quando Alcoa ha dato il via alla stagione delle trimestrali delle 93 societa’ Usa che hanno annunciato i risultati del trimestre, ben 79 hanno battuto le stime: l’85% del totale.

Intanto a Washington DC va in scena la riunione tra i leader mondiali, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. I paesi del G-20 dovrebbero annunciare nuovi finanziamenti per le risorse destinate all’Europa del Fondo Monetario Internazionale, per soddisfare le richieste del Direttore Christine Lagarde, che spera di ottenere $400 miliardi in nuovi fondi.

Il maggior contributo dovrebbe arrivare dai paesi in via di sviluppo. Europa e Giappone si sono impegnati per $320 miliardi, mentre gli emergenti dovrebbero versare un complessivo di $100 miliardi. La Russia ha garantito $10 miliardi di aiuti.

Dalla Germania sono usciti dati ottimisti, con l’indice della fiducia in rialzo per il sesto mese ad aprile. Investitori rassicurati del fatto che almeno la più grande economia d’Europa tiene e non risente eccessivamente della crisi in corso nell’Area.

Restando in ambito economico, negli Stati Uniti non sono attesi dati di rilievo, dopo che ieri avevano deluso sia le nuove richieste di sussidio di disoccupazione, calate meno del previsto, che le vendite di case e l’attivita’ manifatturiera nell’area di Philadelphia.

In ambito valutario, l’euro sul dollaro a $1,3192 (+0,41%). La moneta unica verso il franco svizzero a CHF 1,2015 (-0,04%), mentre contro lo yen sale dello 0,66%, a JPY 107,90.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio salgono dell’1,22%, a quota $103,52 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.644,90 l’oncia (+0,21%). Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,99%, in progresso di 1,9 punti base.

Alle 15.02 ora italiana (le 9.02 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano dello 0,52%, a 1.379,70 punti.

I futures sul Nasdaq su dello 0,47%, a 2.696 punti.

I futures sul Dow Jones salgono dello 0,57%, a 12.976 punti.