Futures Usa in calo, timori su soluzione in Europa

7 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures americani in lieve calo (vedi performance in fondo pagina). Cresce l’attesa sull’incontro dell’8 e del 9 dicembre: ma se fino a metà giornata i mercati europei stavano scommettevano sull’arrivo di annunci forti dai leader europei, in occasione del summit, si nota ora un peggioramento del sentiment, dovuto a un rapporto di France Presse, secondo cui la Germania sarebbe pessimista sulla possibilità di raggiungere un accordo con gli altri leader per modificare il trattato Ue. Anche l’euro è così in calo nei confronti del dollaro.

Intanto il segretario al Tesoro Usa Timothy F. Geithner ha invitato tutti i governi dell’eurozona a collaborare attivamente con le banche centrali, per erigere un muro di protezione capace di contrastare con forza la crisi dei debiti sovrani.

Le attese per il meeting di domani della Banca centrale europea parlano di un taglio dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale, di 25 punti base, dall’1,25% all’1%.

A dimostrazione di quanto l’azionario Usa sia influenzato dagli eventi in Europa, un indice che mostra quanto i due mercati siano correlati, dunque si muovano in tandem, registra il valore più alto sin dalla formazione dell’euro. Segnale che senza una risoluzione europea le prospettive statunitensi non saranno affatto buone. L’indice preso in considerazione è noto come coefficiente di correlazione e misura di fatto la correlazione tra il Dow Jones Industrial Average e le oscillazioni che interessano l’euro. Tale coefficiente, stando ai dati compilati da Bloomberg, ha testato lo scorso 2 dicembre il livello pari a 0,85, ovvero il massimo dall’introduzione dell’euro.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, non sono attesi dati rilevanti nella giornata di oggi.

Sul fronte valutario, euro scende nei confronti del dollaro a quota $1,3371 (-0,26%), mentre contro il franco svizzero è piatto a CHF 1,2412. La moneta unica nei confronti dello yen si attesta a JPY 103,91 (-0,27%).

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono a quota $101 al barile (-0,28%). Giù anche le quotazioni dell’oro (-0,16%), a $1.729 l’oncia.

Alle 14.48 ora italiana (le 8.48 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in calo di 2,50 punti (-0,22%), a quota 1.252,10 punti.

I futures sul Nasdaq perdono 5,50 punti (-0,24%), a 2.316 punti.

I futures sul Dow Jones sono in calo di 17 punti (-0,14%), a 12.05 punti.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni in calo al 2,068%.