Futures Usa ampliano i guadagni dopo i dati macro

15 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Aumentano i guadagni registrati dai futures sui principali indici azionari americani (vedi performance in fondo pagina) dopo la pubblicazione di una serie di dati macro positivi sul fronte del lavoro e dell’industria manifatturiera.

Wall Street e’ ben impostata per interrompere i tre giorni di vendite. A favorire i titoli azionari come classe di asset sono le parole pronunciate da Mario Draghi. Il presidente della Bce ha sottolineato che l’acquisto di bond dei paesi piu’ indebitati dell’area euro non proseguiranno in eterno e non saranno infiniti. Tali dichiarazioni hanno dato il la agli acquisti di asset a rischio differenti dai titoli di stato sovrani dei Piigs, come le azioni.

Le richieste di sussidio di disoccupazione settimanali sono scese a quota 366 mila, facendo meglio delle previsioni. In cinque delle ultime sei settimane la cifra si e’ attestata sotto le 400 mila unita’, livello che viene associato a una ripresa del mercato del lavoro. Nel frattempo la media a un mese e’ scesa ai minimi da luglio 2008. Tali dati potrebbero pero’ subire una virata in negativo la prossima settimana, dopo che Morgan Stanley ha annunciato che ridurra’ il personale di 1.600 unita’.

In dicembre l’indice manifatturiero Empire State dell’area di New York e’ risalito a quota 9,5 punti, dopo lo 0,61 di novembre. Da maggio a ottobre si erano visti solo cali. Le stime erano in media per un risultato pari a 3.

Intanto i prezzi alla produzione sono cresciuti dello 0,3% in novembre, un incremento piu’ sostenuto dello 0,1% previsto. Tuttavia, l’indice core e’ aumentato dello 0,1% senza sorprese. La produzione industriale ha invese subito a sorpresa un calo dello 0,2% in novembre. Le stime parlavano di un risultato positivo dello 0,2%.

In giornata sono arrivati anche segnali positivi dagli indici sull’attività manifatturiera in Francia e in Germania, con entrambi che hanno registrato una contrazione inferiore alle stime.

Buoni risultati anche dall’asta spagnola, che ha collocato bond per un valore di 6 miliardi di euro, contro il target di 2-3 miliardi di euro prefissato.

Aspettative sulle stato di salute della crescita economica globale colpite in mattinata invece dall’indice Tankan del Giappone e dal Pmi preliminare sull’attività manifatturiera della Cina stilato da HSBC.

A peggiorare l’outlook era arrivato il downgrade di Fitch su 5 grandi banche europee. L’agenzia di rating cita le condizioni dei mercati dei capitali e la minore crescita economica, fattori che dovrebbero impattare la performance degli istituti. Le banche interessate sono: Banque Federative du Credit Mutuel (BFCM) (da AA- ad A+), Credit Agricole (da AA- ad A+), Danske Bank (da A+ ad A), OP Pohjola Group (da AA- ad A+), Rabobank Group (da AA+ ad AA).

Tra i singoli titoli si segnala BioSante Pharmaceuticals Inc. (BPAX), che cede oltre il 70%.

Novellus Systems Inc. (NVLS) è invece in rialzo oltre il 25%, in seguito all’annuncio di Lam Research di acquistare la società.

“Oggi è un giorno molto importante in termini di dati”, ha detto a Bloomberg John Plassard, direttore di Louis Capital Markets a Ginevra. “Gli investitori monitoreranno con attenzione: le richieste dei sussidi di disoccupazione e i dati manifatturieri. Gli americani sanno meglio di chiunque altro che la fiducia è alla base per la crescita economica. Buoni risultati in giornata possono contribuire a ridare parte della fiducia che serve”.

In un clima di miglioramento del sentiment generale, l’euro incrementa i guadagni e sale quasi di mezzo punto percentuale (+0,46%), a $1,3045. La moneta unica scende invece nei confronti dello svizzero dello 0,88% dopo che la Swiss National Bank ha confermato l’intenzione di fissare il rapporto di cambio a 1,20 franchi. La flessione porta il rapporto eur/chf a 1,2266.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio salgono dello 0,86% a quota $95,77 al barile, mentre le quotazioni dell’oro sono piatte (+0,08%, a $1.588,20)

Alle 15 ora italiana (le 9 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in rialzo di 9,1 punti, a quota 1.215,4 punti.

I futures sul Nasdaq guadagnano 17 punti, a 2.245,5 punti.

I futures sul Dow Jones sono in rialzo di 78 punti, a 11.840 punti.

I rendimenti dei Treasury a 10 anni sono in aumento di 2,4 punti base all’1,93%.