Futures: occhio ai dati. Buoni segnali Europa

15 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dopo la pubblicazione dei dati relativi all’indice manifatturiero dell’area di New York, alle richieste iniziali dei sussisi di disoccupazione e all’indice dei prezzi al consumo i futures americani segnalano ancora una performance positiva (vedi performance in fondo pagina), riducendo lievemente i guadagni.

Di base, i mercati si allineano all’azionario europeo, che supera il caso Ubs, beneficiando delleultime dichiarazioni del presidente francese Nicolas Sarkozy e del cancelliere tedesco Angela Merkel. I due leader europei hanno affermato entrambi di “essere convinti” che la Grecia rimarrà nell’euro.

A questo punto, attesa per le 14.45 ora italiana, quando parlerà il presidente della Fed Ben Bernanke; successivamente sarà diffuso anche l’indicatore sulla produzione industriale.

Tra le storie societarie di rilievo, quella che vede l’accordo con cui Tyco International acquisterà il produttore di sistemi di sicurezza elettronici israeliano Visonic, per $2,26 per azione, o $100 milioni in contanti.

Sotto i riflettori anche DuPont, dopo che una giuria federale ha riconosciuto che la società sudcoreana Kolon Industries ha rubato i suoi segreti commerciali, e dunque ha confermato il diritto del colosso americano a un risarcimento danni per $919,9 milioni.

Sul fronte valutario l’euro supera quota $1,38 nei confronti del dollaro, poi torna a quota $1,3782 (+0,30%), mentre più moderato nei confronti dello yen, a JPY 105,69 (+0,27%).

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio salgono dello 0,53%, a quota $89,38 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scendono a $1.804 (-1,23%).

Intanto alle 14.48 (le 8.45 ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 4,80 punti (+0,41%), a quota 1.187 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ crescita di 12,25 punti (+0,53%), a 2.258,25 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 29 punti (+0,26%), a quota 11.203.

I rendimenti dei Treasury a 10 anni si attestano al di sopra del 2%, in rialzo di 6pb al 2,039%.