FUTURES AVANZANO SULLA SCIA DI M&A E OCSE

3 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo i cali delle ultime sedute, oggi si prospetta una seduta positiva per l’azionario americano, con i contratti sugli indici borsistici principali che quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni sono orientati in rialzo.

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L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha detto che la ripresa dell’economia dalla recessione arrivera’ probabilmente prima di quanto previsto qualche mese fa. Tuttavia il ritmo della crescita dell’attivita’ dovrebbe rimanere contenuto anche il prossimo anno. Ora le previsioni per il Gruppo dei 7 sono di un calo del 3.7% nel 2008, a fronte della stima precedente per una contrazione del 4.1%, soprattutto grazie alla maggiore fiducia in Europa e Giappone.

Nel corso di una conferenza stampa Jorgen Elmeskov, capo del Dipartimento econmico dell’OCSE ha detto di non aspettarsi un andamento dell’economia a W (ovvero con due crolli previsti), ma allo stesso tempo nemmeno a V. “Non credo che nessuna lettera dell’alfabeto possa descrivere bene quello che abbiamo in mente per l’economia. Diciamo una via di mezzo tra la L e la V”.

In agenda macro e’ prevista la pubblicazione delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione e l’indice ISM del servizi relativo al mese di agosto. Nel primo caso gli analisti prevedeono un ribasso di 5000 unita’ a 565 mila. Domani a polarizzare l’attenzione del mercato sara’ invece il rapporto fondamentale sulla situazione occupazionale mensile.

Oggi si conosceranno inoltre le vendite registrate in agosto dalle societa’ del settore retail. Nel complesso le cifre dovrebbero mostrare una flessione del 3.8%, con i negozi di abbigliamento e i grandi rivenditori che dovrebbero essere quelli piu’ colpiti.

Costco Wholesale e’ stata la prima a pubblicare le cifre, annunciando un calo del 2%. Ad attirare l’attenzione degli investitori sara’ anche Sun Microsystems, con la Commissione Europea che ha aperto una causa legale in merito all’acquisto da $7.4 miliardi di Oracle.

Sul fronte delle trimestrali, si preannuncia una seduta debole per il costruttore Hovnanian Enterprises, dopo che la societa’ ha riportato una perdita di $169 milioni, accompagnata da una flessione del fatturato del 46%.

Nel frattempo continuano a moltiplicarsi le notizie riguardi operazioni di M&A. Stando a quanto riportato dall’edizione odierna del Wall Street Journal, il gigante brasiliano JBS SA sta per annunciare l’acquisto della societa’ texana finita in bancarotta Pilgrim’s Pride, ad un prezzo di circa $2.5 miliardi.

Quanta Services comprera’ l’azienda privata Price Gregory Services, una societa’ produttrice di infrastrutture per i gasdotti nel Nord America. L’azienda specializzata nei servizi per le utility nordamericane, sborsera’ una cifra intorno ai 350 milioni in contanti e azioni. Intanto la farmaceutica giapponese Dainippon Sumitomo ha messo sul tavolo $2.6 miliardi, equivalenti a $23 per titolo, per aggiudicarsi Sepracor.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico tenta di rimbalzare il greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $1.10 a $69.15 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4326. Avanza anche l’oro a $989.00 l’oncia (+$10.50). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.3400% dal 3.2950% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 8.40 punti (+0.84%) a 1002.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +13.25 punti (+0.83%) a 1606.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 64 punti (+0.69%) a 9341.00.