Futures americani segnalano un avvio negativo per Wall Street

21 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street si prepara ad aprire la nuova settimana di contrattazioni all’insegna della debolezza. L’ottava per gli indici azionari americani sarà caratterizzata da bassi volumi, in vista della festività del Thanksgiving che si celebrerà giovedì.

Detto questo, i futures americani scontano lo stallo dei negoziati negli Stati Uniti, volti a ridurre il deficit di $1,2 trilioni nei prossimi 10 anni.

Ma ovviamente l’attenzione rimane anche sui problemi europei, sulla scia delle note di Moody’s, che hanno colpito sia la Germania che la Francia: si fa sempre più forte la paura che Parigi sia vicina a perdere la tripla AAA.

Da segnalare che la scorsa settimana lo S&P 500 ha perso il 3,8%, soffrendo la flessione più forte in otto settimane. A pesare sull’azionario mondiale oggi sono anche i forti cali delle commodities e dei metalli di base.

Sul fronte aziendale, attesa per gli utili di Hewlwtt Packard e Tyson Food. Riguardo alle storie di rilievo, si mette in evidenza Blackstone Group, che ha raggiunto un accordo per l’acquisto di 16 edifici per uffici per un valore di $800 milioni circa.

La società farmaceutica Pfizer, inoltre, pagherà più di $60 milioni per risolvere una causa legale che la vede accusata di aver pagato tangenti per vincere contratti all’estero.

Sul fronte economico, attesa per il dato relativo alle vendite di case esistenti alle 16 ora italiana.

Sul fronte del mercato valutario, l’euro scende nei confronti del dollaro dello 0,36%, attestandosi a quota $1,3476. La moneta unica cede contro il franco svizzero lo 0,25% a CHF 1,2368, mentre nei confronti dello yen è in calo dello 0,43%, a JPY 103,5616.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in ribasso dell’1,09% a $96,61 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scendono dello 0,67%, a $1.713,60 circa.

Alle 15.00 ora italiana (9 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in calo di 14,70 punti (-1,21%), a quota 1.199,20.

In flessione di 20,25 punti (-0,91%) i futures sul Nasdaq a 2.229,25 punti.

In forte calo, di 142 punti (-1,21%) i futures sul Dow Jones, a 11.625 punti.

I rendimenti dei Tresury a 10 anni si attestano in calo all’1,965%.