FUTURE: IL RINCARO DEL GREGGIO FRENA GLI ACQUISTI

18 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in territorio negativo.

Sui mercati pesano il rincaro del petrolio, le preoccupazioni su un aumento dell’inflazione (alimentate dai dati di giovedi’ sul PPI) e le incertezze sulle prossime mosse della Federal Reserve sulla politica monetaria.

I disordini in Medio Oriente costituiscono un ulteriore freno alle decisioni di investimento. Le recenti violenze in Iraq e Arabia Saudita accrescono le preoccupazioni sulla sicurezza dei pozzi petroliferi nelle due regioni.

Sul fronte economico, l’unico dato oggi in calendari riguarda la bilancia delle partite correnti del primo trimestre.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 3.6 punti (-0.32%) a 1.128 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 7 punti (-0.48%) a 1.462.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 26 punti (-0.25%) a 10341 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.67%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2039.