Future E-mini Nasdaq 100, operatori stregati da risultati societari trascurano Fed

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’economia americana non va poi così bene e la ripresa è più lenta del previsto. Questo lo scenario presentato dal Presidente della Fed, Bernanke, e che avrebbe fatto tremare gli operatori di tutto il mondo. Invece così non è stato. Perché il mercato americano ha seguitato la sua salita ignorando il pessimismo della Fed e promuovendo i risultati societari pressoché positivi pubblicati da alcune big americane. Segno che tra gli investitori c’è voglia di ripresa a tutti i costi. Il future E-mini Nasdaq 100, si è mosso quindi in salita rompendo al rialzo le medie mobili a 21, 34 e 55 giorni e spingendosi fino al top 1.876,25. Il contratto ha chiuso così i 5 giorni a 1.873,25 punti mettendo a segno una performance settimanale positiva del 3,78%. Tuttavia va segnalato che l’indice di forza relativa RSI, misurato a 14 giorni, si trova in area di ipercomprato a quota 78,55, indicativo di una possibile inversione al trend attuale. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza vista a 1.906,25 con ulteriore target visto a 1.922,25. Supporto a 1.827,75.