FUTURE ANTICIPANO UN AVVIO AL RIBASSO

28 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

Pubblichiamo le indicazioni relative alla fase di pre-apertura dei mercati azionari statunitensi.
































Indici e future 28 Agosto 2002
Indici Closing cash Settlement price Fair Value premium
S&P500 934,82 936,50 -9,90
DJIA 8.824,41 8.835,00 -2,00
Nasdaq100 974,47 981,00 -5,40
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Alle 09.15 E.T. i future sugli indici USA sono negativi e quotano al di sotto del Fair Value. Il Dow segna -70,00 punti, l’S&P500 -7,70 e il Nasdaq100 -15,00.

Gli altri indicatori

  • Il Treasury a 10 anni segna prezzi in rialzo e rendimenti a 4,23%.
  • Il cambio euro dollaro segna $0,9828 con l’euro che torna sopra quota 98 centesimi.
  • L’oro viene scambiato a Londra a $313,50 l’oncia, in ribasso (-$0,40) rispetto alla chiusura di lunedi’.
  • Il benchmark sul crude oil segna $28,65 (-$0,18).

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUGLI INDICI












































Indici 28 Agosto
2002
Seduta di Borsa Dow Jones Nasdaq Comp. S&P 500
Mercoledi’ 21 agosto 8.957,23 (+0,96%) 1.409,25 (+2,37%) 949,36 (+1,27%)
Giovedi’ 22 agosto 9.053,64 (+1,08%) 1.422,95 (+0,97%) 962,70 (+0,97%)
Venerdi’ 23 agosto 8.872,96 (-2,00%) 1.380,62 (-2,97%) 940,86 (-2,27%)
Lunedi’ 26 agosto 8.919,01 (+0,52%) 1.391,74 (+0,81%) 947,95 (+0,75%)
Martedi’ 27 agosto 8.824,41 (-1,06%) 1.347,78 (-3,16%) 934,82 (-1,39%)
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Brusca frenata martedi’ per gli indici americani sulla scia del dato decisamente deludente della fiducia dei consumatori di agosto e di nuove notizie sconfortanti arrivate da Intel (INTC – Nasdaq) e dal settore chip: il Nasdaq ha chiuso sotto la media a 50 giorni mentre il Dow e’ riuscito a resistere chiudendo sopra l’importante supporto di 8.800 punti. Gli scarsi volumi di ieri non permettono di trarre conclusioni definitive sulla fine del rialzo di agosto. Tuttavia soprattutto sul Nasdaq la battuta d’arresto e’ stata netta.

Sotto i 1.400 punti il listino tecnologico ha rotto al ribasso le importanti soglie di 1.380 e 1.360 punti. Dal punto di vista tecnico la situazione potrebbe compromettersi anche se per il momento il movimento all’interno del trend rimane intatto. Sul mercato di Chicago i future hanno chiuso sopra al livello cash ma il segnale, anche alla luce della chiusura negativa della Borsa di Tokio in nottata potrebbe non bastare.

Da segnalare infine che a fronte di un ritracciamento del mercato azionario non si e’ visto un ritorno sull’obbligazionario. Il Treasury a 10 anni ha guadagnato due punti base con prezzi in ribasso.

I TEMI DELLA GIORNATA

Non sono attesi dati di rilievo dal punto di vista macroeconomico.

Sul fronte internazionale torna il tema delle tensioni USA-Iraq e dei suoi riflessi sul prezzo del petrolio. Le attese sono per la prossima riunione dell’OPEC dove saranno prese importanti decisioni in tema di quote produttive.

Dopo le dichiarazioni del Presidente venezuelano Chavez che avevano allontanato le speranze di un incremento della produzione sono arrivate altre dichiarazioni in senso opposto. Fonti saudite confermano che la decisione piu’ probabile alla prossima riunione OPEC sara’ quella di un aumento della produzione al fine di prevenire un prossimo rialzo dei prezzi e sull’aspettativa di un aumento della domanda.

Sul fronte societario in primo piano le brutte notizie arrivate dal gigante di infrastrutture per la telefonia canadese Nortel Network (NT – Nyse): il gruppo ha infatti annunciato un ulteriore taglio pari al 17% della sua forza lavoro (7.000 posti) ed ha lanciato un ‘warning’ sulle vendite del terzo trimestre.

“Dobbiamo aspettarci brutte notizie anche da un gran numero di rivali di Nortel – ha dichiarato Michael O’Sullivan, equity strategist per Commerzbank AG, citato da Bloomberg.com – le societa’ telefoniche farebbero qualsiasi cosa per rimandare le spese”.

A pesare sul mercato sono anche i commenti cauti espressi dal colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ – Nyse) in merito alla domanda globale. Carli Fiorina, l’amministratore delegato del gruppo, ha infatti riconosciuto che “questo e’ un periodo difficile, non solo per il settore dell’Information Technoplogy ma per l’economia globale”. Per cio’ che concerne gli utili, la societa’ ha annunciato una trimestrale in linea con le attese – ma al di sotto delle previsioni che erano state fatte a giugno. Il titolo e’ comunque risultato in crescita nell’after-hours.Secondo la documentazione della SEC (file 144) sono da registrare circa 140.000 azioni in vendita da parte degli insider.

Tra gli altri titoli e settori da tenere d’occhio

  • Sun Microsystems (SUNW – Nyse): la banca d’affari Goldman Sachs ritiene che il colosso informatico, data l’attuale debolezza nella spesa in prodotti informatici e la probabilita’ che stia entrando nel terzo mese del trimestre di settembre al livello inferiore del suo target range, difficilmente potra’ riportare risultati in linea con le stime. Il fatturato per i prossimi trimestri potrebbe essere rivisto al ribasso.
  • Boeing (BA – Nyse): l’accordo con i sindacati che avrebbe evitato un periodo di scioperi sembra essersi allontanato nelle ultime ore, mentre sembra farci piu’ vicina la possibilita’ di uno sciopero da parte dei macchinisti.
  • H&R Block (HRB – Nyse): la societa’ di servizi finanziari ha sorpreso positivamente il mercato battendo le stime degli analisti per il primo trimestre. Positive anche le previsioni per tutto l’anno fiscale in corso. Il titolo ha guadagnato ieri nell’after-hours.
  • Microsoft (HRB – Nyse): secondo quanto riportato dal New York Times, il leader mondiale del software distribuirà il primo grande aggiornamento del sistema Windows XP nei prossimi 10 giorni. Con i nuovi aggiornamenti il programma sarà compatibile con le alternative proposte da RealNetworks (RNWK) e American Online(AOL), come previsto dagli accordi raggiunti dalla società di Bill Gates con le autorità antitrust.
  • Amgen (AMGN – Nyse): la maggiore società biotech al mondo ha ricevuto il via libera dalla commissione europea per la commercializzazione di due farmaci: l’Aranesp e il Neulasta.
  • Best Buy (BBY – Nyse): la banca d’affari Goldman Sachs ha espresso commenti cauti sulla catena di negozi di prodotti elettronici. Il broker prevede una marcia indietro da parte del gruppo sugli obiettivi stilati per il lungo termine, considerati troppo aggressivi.
  • Oracle (ORCL – Nasdaq): la banca d’affari Wells Fargo ha alzato le stime sugli utili del colosso del software relativi al primo triemstre e all’esercizio 2003.
  • Nokia (NOK – Nyse): la banca d’affari Banc of America ha alzato il target price del colosso dei cellulari da $15 a $18.

Tra i titoli in movimento nel pre-borsa

  • Nortel (NT – Nyse): il titolo cede oltre il 20% nel preborsa.
  • Caterpillar (CAT – Nyse): titolo in rialzo.
  • Lucent (CAT – Nyse): in calo il colosso delle infrastrutture per la telefonia sulla scia del ‘warning’ lanciato da Nortel.
  • Exxom Mobil (XOM – Nyse): in ribasso il titolo del colosso petrolifero sulla scia del calo del prezzo del petrolio.
  • Corning (GLW – Nyse): il piu’ grande produttore di cavi per i network a fibre ottiche e’ in ribasso sulla scia di Nortel.
  • Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq): il titolo e’ in ribasso sulla scia del commento negativo di Goldman.
  • Oracle (ORCL – Nasdaq): in leggero calo nonostante e Wells Fargo ne abbia alzato le stime.
  • Hewlett-Packard (HPQ – Nyse): e’ in rialzo dopo la comunicazione dei risultati trimestrali, accolti positivamente dalla banca d’affari Merrill Lynch che giudica ‘attraente’ il titolo del colosso informatico.

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