Fuld & Co: il settore biotecnologico spende meno in programmi di intelligence rispetto a quello

13 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Con un sorprendente cambiamento di posizioni nelle classifiche, il settore industriale biotecnologico e farmaceutico è sceso al terzo posto, dietro a quello delle telecomunicazioni e della tecnologia, per i livelli delle spese nei programmi di “competitor intelligence” (CI).

Gli specialisti di CI della Fuld & Co, con sedi sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, hanno effettuato la loro seconda indagine annuale fra le società di livello internazionale per esaminare l’indice di utilizzo di programmi di CI. Da questo esame hanno creato un database globale di riferimento, che contiene informazioni su oltre 500 società di tutto il mondo.

I primi tre investitori per settore rimangono quello tecnologico, quello delle telecomunicazioni e quello farmaceutico. Tuttavia quest’anno l’indagine indica che il settore delle telecomunicazioni (definito qui da società che spaziano da imprese di hardware, come Cisco e Nokia, fino a fornitori di servizi telefonici, come Orange) ha sorpassato il settore farmaceutico essendo ora quello che ha la percentuale più alta di programmi di intelligence di livello internazionale.

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