Ftse Mib: analisi ciclica, fino a dove può scendere

26 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Lunedì 25 febbraio si è verificata la rottura al rialzo dell’indicatore di ciclo intermedio da parte della velocità centrata, fenomeno che anticipa di qualche giorno l’effettiva partenza del ciclo.

Ovviamente l’esito elettorale renderà molto erratici questi ultimi giorni del ciclo, finché i prezzi prenderanno una direzione decisiva con il nuovo ciclo intermedio.

E per come si stanno comportando i volumi, molto sensibili ai ribassi per tutta la settimana scorsa, è presumibile che in questa chiusura di ciclo ci sia ancora spazio per scendere, finanche ad arrivare al target ultimo e soglia psicologica delle medie mobili a 18 e 24 mesi (in marrone e blu).[ARTICLEIMAGE]

Evidentemente tutte le protezioni che dovevano sostenere il ciclo rialzista partito a novembre stanno saltando, ultima fra tutte la media mobile grigia del ciclo annuale, violata proprio all’apertura del 26 febbraio (l’immagine riporta il Mib alla chiusura del 25 febbraio).

Se i prezzi si manterranno al di sotto di essa fino alla chiusura del ciclo, sarà molto difficile giustificare una tendenza rialzista sul nuovo ciclo intermedio in partenza nei prossimi giorni. In tal caso dovremmo prendere in considerazione un’effettiva inversione di tendenza che ci riavvicini in pochi mesi ai minimi del 2012.

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