FREEDOMLAND: GUATRI BACCHETTA DEGIOVANNI

18 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Freedomland, Luigi Guatri bacchetta Virgilio Degiovanni.

Il presidente uscente della società milanese quotata al Nuovo Mercato ha lanciato un duro monito all’azionista di maggioranza, la cui quota (il 65% delle azioni) è sotto sequestro dall’autorità giudiziaria da diversi giorni.

In un’intervista al Corriere della Sera, Guatri ha affermato che “con questo azionista la società non poteva e non può andare avanti”.

L’ex-rettore della Bocconi lascerà la presidenza della società , assunta dopo i primi guai giudiziari della società, ma solo dopo aver firmato il bilancio 2000/2001.

Guatri conferma che sono in corso trattative per la cessione di Freedomland: tra gli acquirenti ci sarebbero due società quotate in borsa (si parla di Finmatica, Seat o Mediaset) con accordi basati sul concambio di azioni.

Secondo Guatri, il rapporto sarà molto favorevole agli azionisti di minoranza e molto sfavorevole a Degiovanni.

Il titolo, alle 16:20, perde l’1,87% a €13,93.