Francia nel mirino, spread record oltre 200. Male l’asta

17 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Inutile girarci intorno: l’economia francese non e’ piu’ considerata solida da mercati e agenzie di rating. Si intensificano le preoccupazioni per il paese oggetto ormai da settimane di rumor secondo cui, alla fine, perderà la tripla AAA.

Lo spread Francia/Germania è arrivato a superare la soglia dei 200 punti, attestandosi a 202 punti e confermando tutto lo scetticismo degli investitori globali verso i bond francesi.

Arrivati inoltre i risultati dell’asta dei bond del paese. La Francia ha collocato bond con scadenza nel 2013 all’1,85%, in rialzo rispetto all’1,31% dell’asta precedente, per un valore di 950 milioni di euro. Emessi anche bond con scadenza al 2015 per 1,069 miliardi di euro, con tassi saliti al 2,44%, dall’1,96% scorso. Oggetto dell’asta sono stati poi i bond con scadenza nel 2016, collocati per un valore di 3,3 miliardi; in questo caso i rendimenti sono saliti al 2,8% dal 2,3% dell’ultima volta.

Ma la tensione è forte anche sui titoli di stato spagnoli. I rendimenti a dieci anni dei bond a 10 anni salgono infatti fino al 6,57%: si tratta del nuovo record rispetto al massimo testato ad agosto, prima che la Bce intervenisse sui mercati ad acquistare titoli di stato spagnoli e italiani.

Inoltre, le indicazioni che arrivano dall’asta sono da brivido. I Bonos decennali sono stati infatti collocati con un rendimento del 7,088%, al massimo dall’introduzione dell’euro. Immediata la reazione, con lo spread Spagna/Germania che è balzato per la prima volta oltre la soglia dei 500 punti.