Svolta dell’Eurogruppo, approvata la cornice di budget separato dell’Eurozona

10 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

Il consesso dei ministri dell’economia e delle finanze dell’Eurozona, l’Eurogruppo, ha finalizzato la cornice entro la quale verrà costituito un budget specifico per l’Area euro: il suo nome è Budgetary Instrument for Convergence and Competitiveness (Bicc). Il suo compito sarà quello di rendere più credibile l’impegno congiunto a garanzia della stabilità finanziaria di ogni Paese membro dell’Eurozona, scongiurando gli scenari speculativi che nel 2011 avevano messo seriamente in dubbio la permanenza della Grecia nella moneta unica e la sopravvivenza stessa del blocco monetario. Secondo quanto riportato da Reuters, il fondo avrà inizialmente una dotazione assai modesta: 17 miliardi di euro, contro i cento e più auspicati dal principale promotore dell’iniziativa, la Francia.

Il ministro delle finanze francese, Bruno Le Maire, ha riconosciuto che il compromesso raggiunto oggi (intorno alla mezzanotte) è stato preceduto da “conversazioni difficili”, anche se l’accordo sulla costituzione di un budget separato per l’Eurozona è stato definito come un “punto di svolta”.

I Paesi di orientamento rigorista, come l’Olanda, hanno sempre richiesto che meccanismi come quello del Fondo monetario europeo non incentivassero l’azzardo morale dei Paesi più indebitati, garantendo loro una rete di sicurezza non adeguatamente condizionata a politiche di bilancio prudenti. Un ragionamento che potrebbe facilmente applicarsi a un Budget dell’Eurozona eccessivamente generoso. Il nuovo Fondo riceverebbe contributi da ogni Paese membro dell’Ue19, con la possibilità di ridurre, fino a dimezzare, tali pagamenti in caso di crisi.

Lo scorso giugno era trapelato scetticismo anche da parte del governo italiano, ancora nella fase gialloverde. Si temeva, secondo quanto riferito allora da fonti riservate all’Agi, che l’adesione a questo fondo avrebbe di fatto commissariato la politica economica del Paese e che pertanto la luce verde di Roma al progetto fosse tutt’altro che scontata. E’ evidente dall’accordo di oggi che il nuovo ministro delle Finanze Gualtieri non condivide gli stessi dubbi.

Il presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno (in foto), ha descritto il nuovo Bicc come “un pilastro per la struttura dell’euro”. Il coordinatore del Ppe per gli affari economici all’Europarlamento, il tedesco Marcus Ferber, ha soprattutto messo il luce come questo nuovo budget possa entrare in azione solo a precise condizioni: “L’aspetto più importante di questa nuova linea di bilancio è che esiste una chiara condizionalità per ogni euro speso. Se il bilancio della Zona euro non avesse ostacoli di accesso elevati e un severo  guardiano, alcuni Stati membri come la Francia o l’Italia cercherebbero certamente di saccheggiare la camera del tesoro “, ha detto Ferber.