FMI: “Draghi passi ai fatti, aiuti Spagna e Italia”

25 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Le politiche anti recessione messe in atto dalle autorita’ europee stanno funzionando, ma lentamente e la fase di adattamento e’ molto complicata e dura. Per scongiurare il pericolo di contagio dell’area core, la Bce dovrebbe avviare il suo programma OMT di acquisto di titoli di stato dei paesi piu’ fragili. Ha promesso di farlo, ora deve passare ai fatti. Anche perche’ l’Europa rischia un periodo prolungato di stagnazione.

Lo ha detto il consigliere economico del Fondo Monetario Internazionale, Olivier Blanchard.

“E’ importante fare una distinzione tra area core e periferica: i paesi piu’ in difficolta’ hanno aggiustamenti molto importanti da fare. Sanno che devono diventare piu’ competitivi. Hanno un deficit fiscale ampio che va eliminato. E sara’ complicato, dal momento che questi paesi registrano una crescita negativa. La speranza e’ che lvi sia una crescita positiva piu’ avanti, ma non e’ sicuro”.

I paesi core hanno gli stessi problemi, ma in maniera molto meno accentuata, secondo Blanchard. Ecco uno stralcio dell’intervista concessa a Nightly Business Report.

BLANCHARD: L’area core e’ a rischio, anche se non enorme. Ci sono una serie di politiche che andrebbero adottate (per scongiurare tale rischio). In realta’ le autorita’ hanno gia’ indicato quello che intendono fare. Ora pero’ devono passare ai fatti.

HUDSON: Si riferisce ai tagli alla spesa o alle misure di sostegno e di protezione straordinarie messe in piedi dalla Bce?

BLANCHARD: Mi riferivo a due cose in particolare. In primis al programma che la Bce ha deciso di adottare e che non e’ mai stato messo in moto in Spagna e Italia… Ma se si dovessero presentare le necessita’, allora il programma dovrebbe essere avviato.

L’altra cosa a cui mi riferivo riguarda i progressi dell’unione bancaria, che rappresenta un passo molto importante. Per ora hanno fatto solo i primi passi, c’e’ ancora molta strada da fare.