Flat tax: Lega studia piano triennale al via dal 2020

8 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Come sarà la flat tax? Prova a delineare gli aspetti della riforma fiscale targata Lega il sottosegretario al Mef, Massimo Bitonci secondo cui ci sarà un “piano triennale” per la flat tax, che parte nel 2020 con un taglio delle tasse per i “redditi tra i 35mila e i 50mila euro” che ora pagano “una aliquota media del 24%”.

In una intervista al Messaggero, Bitonci spiega che sulla riforma fiscale “c’è un tavolo di confronto tecnico-politico aperto al Mef e stiamo valutando diversi modelli”.

L’idea di base è ridurre il carico fiscale sul ceto medio, attraverso la flat tax, in quella fascia di contribuenti che galleggia tra 15 e 50 mila euro. Si tratta di circa 18 milioni di soggetti e al loro interno c’è una fascia di 3 milioni di individui, tra 35 e 50 mila euro, che paga un’aliquota media del 24,9%. E’ evidente che la flat tax, che noi immaginiamo al 15%, deve poter incidere su queste tipologie di contribuenti”.

Sulla flat tax, la Lega – a detta del sottosegretario – starebbe studiando anche “una soluzione compatibile con il quoziente familiare”, mentre sul fronte fiscale ci sarebbero in corso una serie di valutazioni su come spingere “l’uso di strumenti di pagamento tracciabili”, riducendo per esempio i costi per le piccole transazioni possibili già oggi contactless, cioè senza dover inserire Pin o pagare ricevute.

Quanto costerà l’operazione? Il deputato della Lega non si sbilancia ma, sottolinea che vanno trovate soluzioni per le coperture perché” è chiaro che vanno messe risorse aggiuntive, anche in caso di riordino di alcune agevolazioni esistenti, che non dovrebbero comunque toccare le voci più delicate, come le detrazioni da lavoro dipendente o quelle per le spese sanitarie”.