Fisco: assegno universale per i figli a carico

14 Marzo 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Via le detrazioni per i minori a carico, gli assegni al nucleo familiare e quello per le famiglie numerose: al loro posto ci sarà un unico assegno universale da 100-20 euro da elargire per i figli a carico fino a 26 anni.

Questo l’oggetto del Ddl Lepri, dal nome del senatore del Pd che l’ha proposto e che affida al governo tramite una legge delega il compito di riordinare le misure previste dal fisco in favore dei genitori.

Per ogni figlio a carico, ossia non in grado di mantenersi con risorse proprie, lo Stato verserebbe ai genitori 200 euro al mese dalla nascita fino ai tre anni d’età che si ridurrebbero a 150 euro al mese da tre fino ai 18 anni e a 100 euro al mese da 18 fino ai 26 anni. L’assegno universale per i figli  a carico dovrebbe essere elargito in considerazione delle condizioni economiche della famiglia, quindi varrebbe sempre l’Isee per cui l’importo dell’assegno si ridurrebbe per le famiglie che hanno un Isee compreso tra 30 mila e 50 mila, per poi azzerarsi superata quota 50 mila.

“Secondo le simulazioni fatte dalla Banca d’Italia e dall’Ufficio parlamentare di Bilancio questo schema consentirebbe a due terzi delle famiglie con figli di avere tutto il beneficio, un altro 20% lo avrebbe ridotto e un ulteriore 15% resterebbe fuori”.

Queste le parole del senatore Pd Stefano Lepri, primo firmatario della proposta il cui iter è stato accelerato dopo la convention torinese del Partito democratico, dove Tommaso Nannicini ne ha parlato come priorità, lo stesso Nannicini che sta scrivendo il programma delle primarie per Matteo Renzi. Una mossa politica?