Finlandia: più tasse sui ricchi per coprire spese rifugiati

10 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Da noi sarebbe impensabile. Aumentare la pressione fiscale sui più ricchi per coprire l’incremento dei costi per via de flusso di rifugiati che arrivano nel Paese.

È la proposta inventiva avanzata dal governo di centrodestra finlandese che, tramite il ministro delle finanze, Alexander Stubb, ha avanzato l’idea di alzare le tasse sui ‘capital gain’ e quelle che spettano ai contribuenti più abbienti.

Stubb ha detto che lo scaglione più alto della tassa sui capital gain verrà alzato di un punto percentuale mentre coloro che guadagnano più di 72.300 euro dovranno pagare un contributo di solidarietà per due anni.

Le misure proposte serviranno in parte per coprire le maggiori spese per l’immigrazione che, sulla base delle stime, quest’anno dovrebbero salire fino a raggiungere quota 114 milioni di euro.

Ma non saranno solo i più ricchi a dover stringere la cinghia. Anche i politici faranno la loro parte. I parlamentari daranno il loro contributo prendendo una settimana di vacanza non pagata, mentre i ministri rinunceranno a una settimana di stipendio.

Va ricordato che, martedì scorso, il governo ha presentato le riforme per il mercato del lavoro che prevedono tra l’altro la riduzione delle ferie per aumentare la competitività. Questo per far fronte ad un situazione economica che da quattro anni è caratterizzata da un Pil in contrazione a causa della debolezza della domanda da parte dei mercati europei e russi. (mt)