Fonte: Fineco
Nel mese di marzo Fineco consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita, registrando un’accelerazione significativa sia nella raccolta sia nell’acquisizione di nuovi clienti. La raccolta totale raggiunge infatti un nuovo record storico pari a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta della terza volta negli ultimi quattro mesi in cui la banca aggiorna il proprio massimo storico, un risultato che evidenzia anche l’elevata qualità della nuova clientela acquisita.
Prosegue infatti con decisione anche la crescita commerciale: nel solo mese di marzo sono stati acquisiti 20.634 nuovi clienti, con un incremento del 26% su base annua. Dall’inizio dell’anno i nuovi ingressi salgono così a 65.029, in crescita del 18%, portando il numero complessivo dei clienti al 31 marzo 2026 a quota 1.850.331, in aumento del 9% rispetto a un anno fa.
“I dati di raccolta di marzo evidenziano la capacità di Fineco di rispondere alle nuove esigenze finanziarie dei risparmiatori, a conferma dell’attrattività del nostro modello di business. L’accelerazione della raccolta netta è andata di pari passo con l’incremento del numero e della qualità dei nuovi clienti, confermando una maggiore propensione verso gli investimenti anche tramite un’interazione diretta con i mercati. In questo contesto rimane in ogni caso fondamentale il ruolo della rete di consulenti finanziari nell’accompagnare i risparmiatori in una pianificazione efficiente e di lungo periodo, rispondendo alla maggiore richiesta di trasparenza anche grazie alla consulenza evoluta” ha chiarito Alessandro Foti, amministratore delegato di Fineco.
Raccolta e brokerage, spinta dalla componente amministrata
Guardando alla composizione della raccolta, emerge una componente gestita pari a 297 milioni di euro, con la raccolta retail di Fineco Asset Management che contribuisce per 150 milioni. La componente diretta si attesta invece a meno 369 milioni di euro, un dato che riflette l’elevata operatività della clientela nel segmento brokerage sui mercati azionari e obbligazionari, anche alla luce della correzione registrata nel mese e della presenza dell’asta del BTP Valore.
In questo contesto, la raccolta amministrata raggiunge i 1,954 miliardi di euro, confermandosi una leva strategica del modello di business della banca. Questo andamento ha contribuito in modo rilevante alla crescita dei ricavi da brokerage, stimati in circa 28 milioni di euro nel mese di marzo, in aumento del 23% su base annua, e pari a 73 milioni di euro da inizio anno, in crescita del 6%.
Asset management, masse in crescita e peso crescente del retail
Per quanto riguarda Fineco Asset Management, il mese di marzo si chiude con una raccolta retail di 150 milioni di euro, che porta il totale da inizio anno a 676 milioni. Le masse complessive si attestano a 41,9 miliardi di euro, di cui 29,1 miliardi nella componente retail, in crescita del 15% su base annua, e 12,8 miliardi nella componente istituzionale, in aumento dell’11%. L’incidenza della componente retail sul totale degli asset under management della banca sale così al 39,4%, rispetto al 38,2% registrato un anno prima.
Continua a crescere anche il patrimonio complessivo di Fineco, che raggiunge i 162,1 miliardi di euro, rispetto ai 142,3 miliardi di marzo 2025, segnando un incremento del 14% su base annua. In particolare, il segmento Private Banking evidenzia una dinamica ancora più sostenuta, con masse pari a 81,2 miliardi di euro rispetto ai 68,7 miliardi dell’anno precedente, in aumento del 18%.