FIAT: “NON ABBIAMO NULLA DA COMUNICARE”

4 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

“Da parecchi mesi, come è ben noto e più volte ribadito, nel settore autoveicolistico tutti parlano con tutti, ma per quanto concerne la Fiat non esiste alcun fatto rilevante da comunicare”.

E’ la precisazione diffusa oggi dall’azienda del Lingotto al centro delle voci di un’ipotetica intesa con la DaimlerChrsyler, “in adempimento alla richiesta della Consob. Con l’occasione la Fiat tiene a ribadire il suo impegno continuo a rafforzarsi con le proprie risorse”.

Le dichiarazioni da Torino che negano qualsiasi conversione tra azioni Fiat hanno sgonfiato l’interesse sui titoli della scuderia Agnelli. Il mercato crede ancora all’ipotesi di un accordo nell’auto ma teme che i tempi si allunghino, e l’incostanza di un mercato volatile, commentano gli operatori, porta a non rimanere per più di un paio di giorni sullo stesso titolo.

Fiat ora perde il 2,98%, le privilegiate lasciano il 7,89% e le risparmio il 6,81%. Ifil scende del 2,4% e le risparmio del 2,44%. Le Ifi privilegiate perdono il 3,29%. Gli assestamenti del gruppo De Benedetti portano Cir in rialzo del 4,77% e Cofide del 5,69%. L’Espresso sale dell’1,99%. Corre Mondadori (+8,94%).