Fiat-Chrysler diventa realtà: recesso sotto i 500 milioni

4 Settembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

TORINO (WSI) – Il dato finale dei recessi legati alla fusione di Fiat-Chrysler in FCA NV è stato esercitato per un numero di azioni pari a 463,6 milioni di euro.

Condizione sospensiva dell’operazione era che l’esborso del gruppo non fosse superiore ai 500 milioni.

Fiat, a fine agosto, ha comunicato che l’esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti, quasi concluso, non superava i 500 milioni.

Per quanto riguarda i creditori, che possono chiedere di recedere fino al 4 ottobre, Fiat aveva detto che il processo di opposizione non avrebbe impedito “il tempestivo completamento della fusione intorno alla metà del mese di ottobre”.
(Reuters)