Ferrari, la nuova SF90 alla prova di Montmelò

22 Febbraio 2019, di Alberto Battaglia

La Ferrari SF90 è la 65esima monoposto del Cavallino che si contenderà il campionato di F1. La vettura, rispetto alla concorrente Mercedes, presenta un maggior numero di modifiche rispetto al modello del 2018. Alcune di queste si sono rese necessarie per il rispetto delle nuove regole. Fra queste anche il peso minimo del pilota, che non potrà scendere sotto gli 80 chili; nel caso di un peso inferiore è prevista l’applicazione di apposite zavorre fino al raggiungimento della soglia minima.

Cambia il peso della vettura, aumentato di 10 kg da 733 a 743 kg; così come cresce la capacità del serbatoio, da 105 a 110 litri. Dal punto di vista aerodinamico spicca la sinuosità dei flap applicati sull’ala anteriore, che tendono ad abbassarsi nella parte esterna. Sull’ala posteriore, invece, compaiono una serie di soffiature simili a quelle già adottate dalla Mercedes. Al netto delle considerazioni più tecniche, infine, spicca subito una colorazione più opaca tendente al corallo. Una scelta non solo estetica, in quanto questa verniciatura consentirebbe di risparmiare qualche grammo di peso.

Intanto, dalla presentazione si è passati alla strada, sul circuito di Barcellona. La sessione di prove ha visto chiudersi l’ultima giornata con un miglior tempo targato Toro Rosso, con Alexander Albon al volante. La Rossa di Charles Leclerc ha staccato il sesto miglior tempo: “la macchina è solida”, ha affermato il pilota monegasco, “si guida bene e abbiamo percorso tantissimi km, non ero abituato e neppure il mio collo, ma questo gran lavoro è molto importante per il team”. . Nell’ordine di giovedì 21 febbraio, ultima giornata di prove, l’ordine dei giri veloci è stato Hulkenberg (Renault) 1’17″393; 2. Albon (Toro Rosso) 1’17″637; 3. Ricciardo (Renault) 1’17″785; 4. Bottas (Mercedes) 1’17″857; 5. Hamilton (Mercedes) 1’17″977 seguito da Leclerc 1’18″046.

“La Ferrari è molto forte e in questo momento ci è davanti, ma siamo sono all’inizio e questo può solo rappresentare uno stimolo a lavorare ancora più duramente”, ha dichiarato il pilota Mercedes, Valtteri Bottas.