Fed alla finestra, alzerà tassi a giugno

2 Maggio 2017, di Mariangela Tessa

La Fed resterà alla finestra questa settimana. Nella riunione in calendario domani, il mercato si aspetta che la Banca Centrale americana lasci inalterato il costo attuale del denaro, mentre è possibile che proceda ad una nuova stretta in giugno dopo che la pubblicazione di una serie di dati macroeconomici renderà più chiaro lo stato di salute dell’economia americana.

E’ questa l’opinione del consensus, riportata in un articolo di Reuters, mentre avanza l’idea che la Fed sia sempre più ottimista sullo stato dell’economia Usa e che pertanto possa procedere ad altre due strette durante l’anno.

L’ultima volta che la Fed ha alzato i tassi di interesse è stato nella riunione del 16 marzo: in quell’occasione l’aumento era stato di un quarto di punto. Il che aveva portato i tassi in una forchetta fra lo 0,75% e l’1%. Si è trattato, in questo caso, del primo aumento del 2017 e del terzo dal 2006.

Dall’ultima riunione i dati economici sono stati misti. Il Pil Usa è cresciuto a un ritmo dello 0,7 per cento nel primo trimestre, per via dei consumi deboli. Tuttavia, l’aumento degli investimenti e la crescita dei salari al ritmo più veloce di un decennio suggeriscono che l’attività sta prendendo slancio. Anche la crescita dei posti di lavoro ha segnato una battuta d’arresto nel mese di marzo. Tuttavia il tasso di disoccupazione è sceso al 4,5%, ai minimi da dieci anni.

Tornando a domani, alla riunione non seguirà la consueta conferenza stampa.
Gli investitori potrebbero dunque attendere il discorso della Yellen in programma venerdì alla Brown University alla ricerca di qualche indicazione sui futuri rialzi dei tassi.