FCA si allontana sempre di più dall’Italia

29 Novembre 2018, di Alessandra Caparello

I brand del lusso, Alfa Romeo e Maserati, resteranno in Italia  mentre la Panda di Pomigliano potrebbe definitivamente migrare verso la Polonia ed essere sostituita da un mini suv a marchio Alfa Romeo. Queste alcune delle indicazioni arrivate dall’incontro tenutosioggi  a Mirafiori tra i sindacati, il ceo di FCA Mike Manley e Pietro Gorlier, numero uno dell’area Emea per il gruppo automobilistico.

Al centro dell’incontro il focus sugli investimenti degli impianti italiani, sui nuovi modelli e sui volumi. Il totale degli investimenti in Italia supererà i 5 miliardi tra il 2019 e il 2021, periodo in cui Fca prevede il lancio di 13 nuovi modelli o restyling di quelli già esistenti, nonché nuove motorizzazioni con impiego diffuso di tecnologia ibrida ed elettrica. Ebbene guardando alla produzione italiana, nello stabilimento Fca di Pomigliano sarà prodotto il suv compatto dell’Alfa Romeo, a Melfi, dove attualmente si produce  la 500X e la Jeep Renegade, troveranno spazio anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. A Cassino nei prossimi 3 anni sarà prodotto un nuovo suv medio con marchio Maserati. Nello stabilimento di Termoli sarà realizzata una nuova linea produttiva per realizzare i nuovi motori benzina Fire Fly 1.000, 1.300, turbo, aspirati e ibridi. Fiore all’occhiello sarà Mirafiori che nel primo trimestre del 2020 darà alla luce la prima 500 elettrica.

Sarà un evento emozionale, un miracolo della 500 come brand che dopo anni continua a essere ai vertici del settore (…)  Gli investimenti programmati da Fca in Italia nell’arco del piano industriale, che sono incentrati sull’utilizzo di piattaforme comuni, flessibili ed elettrificate, serviranno a rinforzare l’orientamento del nostro footprint industriale in italia verso i nostri marchi globali e i mercati internazionali (…). Partiremo nei prossimi mesi con un piano di formazione del personale incentrato proprio sulle tecnologie ibride ed elettriche. Sono convinto che insieme a tutti i nostri lavoratori saremo in grado di raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati

Così Pietro Gorlier che per l’occasione ha anche smentito la vendita di Comau.

 “Comau non è nel perimetro di mie responsabilità, non ho informazioni precise in merito. Credo che diano più speculazioni giornalistiche o di altri che le hanno messe in giro. Non mi risulta”.

Al momento a Piazza Affari il titolo Fca è in rialzo segnando un rimbalzo dello 0,56%.