FBI SCOPRE DI INFRANGERE REGOLE SU RACCOLTA DATI

14 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Washington, 14 giu – L’Fbi scopre di violare le leggi statunitensi sulla raccolta dei dati dei cittadini: dalle registrazioni telefoniche alle e-mail fino alle transazioni finanziare. Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano Washington Post sarebbe questo il risultato di un dossier interno redatto dall’agenzia federale. Secondo il documento, basato sul 10 per cento dei casi investigati dal 2002, l’Fbi avrebbe infranto le sue stesse regole in più di mille occasioni abusando delle nuove norme entrate in vigore dopo l’11 settembre 2001. Il numero di violazioni accertate è molto superiore rispetto a quello che era stato documentato in un precedente dossier redatto dal Dipartimento della Giustizia e diffuso lo scorso marzo, che aveva registrato soltanto 22 casi. Le “nacional security letters” permettono all’Fbi di registrare telefonate, ottenere dati finanziari e conoscere gli affari degli interessati senza l’autorizzazione della magistratura. Le nove misure anti-terrorismo, approvate in seguito all’attacco alle Torri gemelle, hanno eliminato la necessità di giustificare con ragioni specifiche questi controlli: è sufficiente indicare che si tratta di informazioni rilevanti per l’indagine.