Fallisce test farmaco anti-covid 19 di Gilead, titolo scende dai massimi storici

24 Aprile 2020, di Mariangela Tessa

Niente da fare. Falliscono le speranze su remdesivir, il farmaco antivirale di Gilead, in sperimentazione nella cura anti- COVID-19, e su cui aveva scommesso il mercato.

Secondo quanto riportano sia il Financial Times che Statnews citando i risultati di un test clinico condotto in Cina e pubblicato per errore sul sito dell’Organizzazione mondiale della sanità” (Oms), il farmaco prodotto dall’azienda californiana non migliora le condizioni dei pazienti e non riduce la presenza patogena nel sangue.

Il remdesivir ha inoltre provocato notevoli effetti collaterali tanto da costringere la sospensione del test su 18 pazienti.

I ricercatori hanno studiato 237 pazienti, somministrando il farmaco a 158 e paragonando i loro progressi con i restanti 79 malati.

L’azienda dal canto suo ha spiegato che:

“Lo studio è stato interrotto in anticipo per la scarsa partecipazione, è stato sottodimensionato impedendo conclusioni statisticamente significative. Per questo – prosegue la casa farmaceutica – i risultati appaiano inconcludenti, sebbene i dati e i trend suggeriscano potenziali benefici con il remdesivir per i pazienti, soprattutto per quelli curati all’inizio della malattia”.

Dopo la pubblicazione dei due articoli, sul titolo Gilead si sono abbattute le vendite: le azioni hanno chiuso le contrattazioni di ieri a Wall Street con un calo del 5% circa a 77,41 dollari, in flessione dai massimi storici toccati venerdì 17 aprile, quando le azioni avevano raggiunto quota 84 dollari.