Faida calcio: Macalli (Figc) spara a zero su Agnelli: “La sua famiglia ha spolpato l’Italia”

9 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Il presidente della Lega Pro Mario Macalli spara a zero contro il presidente della Juventus Andrea Agnelli che ieri aveva attaccato (insieme all’ad del Milan Barbara Berlusconi) la candidatura di Tavecchio come nuovo presidente della Figc.

«Quando io vado a lavorare, produco e pago le tasse, lui e la sua famiglia fino a oggi hanno spolpato l’Italia»: dice Macalli sulle dichiarazioni del presidente della Juventus.

«Cerchiamo di offendere meno, a nessuno è permesso – ha aggiunto Macalli alla presentazione del Calciomercato – non sono unti dal Signore, hanno solo il cognome e senza quello, forse forse, andrebbero in un tornio ogni mattina e vediamo quanti pezzi producono in un’ora. Io mangio a casa mia. Non vado a mangiare con i soldi del governo italiano».

E ancora: «Chi ha un programma si presenti, lo dica apertis verbis e venga a prendere i voti. Gli scienziati atomici che sento parlare non ci fanno paura. Sento nomi sparati a vanvera, così tanto per fare. Se gli dai un bicchiere, forse forse quei signori fanno una O, se ce la mettono tutta» provoca il presidente della Lega Pro che sostiene alla presidenza della Federcalcio Carlo Tavecchio.

«Mi auguro che un giorno queste persone si siedano a parlare con noi che abbiamo le badanti e vediamo» ha detto Macalli. «Quelli che hanno bloccato il calcio italiano fanno giocare il 60% di stranieri nelle loro squadre, e il 90% sono pippe. Parlano di squadre B, ma quanti giovani hanno tirato fuori dai loro vivai? Da me non farebbero nemmeno i portinai».

Macalli ha poi chiarito che le società di Lega Pro «voteranno secondo la loro volontà ma come presidente ho il dovere di dire loro cosa penso. E poi i clown e ballerine assunti dalle tv devono smettere di offendere».