Faber: l’azionario rischia di perdere il 30% per colpa di Obama

9 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Obama è un “presidente molto scarso” e per colpa delle sue politiche l’azionario Usa rischia di perdere il 30% del suo valore. A sostenerlo è l’investitore Marc Faber.

Parlando ai microfoni dell’emittente CNBC, Faber ha detto che “c’è una bolla colossale in tutte le classi di asset che prima o poi scoppierà”. Anzi, forse ha già incominciato ad espolodere, dice l’autore del Gloom, Boom, & Doom Report.

Anche se Faber ammette di essersi sbagliato in passato quando ha previsto simili catastrofi, fa notare che stavolta la differenza è che “i valori di Borsa sono ancora più alti e contrariamente a quello che gli economisti mainstream credono, “non penso che l’economia globale si stia rafforzando”.

“Ritengo che si stia indebolendo, piuttosto”. Inoltre “non sai mai cosa farà scatenare gli ordini di vendita o di acquisto finché non succede” davanti ai tuoi occhi.

A parte le politiche dissennate della Fed, Faber cita tre fattori che potrebbero portare a un crac del 30% dei prezzi di Borsa, il numero dei quali è che “alla Casa Bianca abbiamo un presidente molto scarso che generà problemi interni negli Usa che non sono scontati nei prezzi di mercato”.