ExxonMobil annuncia un programma sui biocarburanti di prossima generazione

14 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

La Exxon Mobil Corporation (NYSE:XOM) ha annunciato oggi l’avvio di una collaborazione con la Synthetic Genomics Inc. (SGI), società leader nel campo delle biotecnologie, per la ricerca e lo sviluppo di biocarburanti di prossima generazione dalle alghe fotosintetiche. “Questo investimento giunge dopo diversi anni di pianificazione e studio e rappresenta un importante tassello che va ad aggiungersi al continuo impegno della ExxonMobil per lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia che contribuiscano a vincere le sfide energetiche mondiali,” ha dichiarato il Dr. Emil Jacobs, Vicepresidente del settore Ricerca e Sviluppo della ExxonMobil Research and Engineering Company. “Per soddisfare la crescente domanda energetica mondiale, sarà necessario un insieme di tecnologie e di fonti energetiche. Riteniamo che i biocarburanti prodotti dalle alghe potrebbero rappresentare, in futuro, una parte significativa della soluzione, laddove le nostre ricerche ci portino allo sviluppo di un carburante che sia economicamente valido e a basse emissioni di anidride carbonica.” La ExxonMobil Research and Engineering Company ha siglato una collaborazione con la SGI – società privata la cui attività è incentrata sullo sviluppo di soluzioni a indirizzo genomico e fondata dal pioniere negli studi sul genoma, Dr. J. Craig Venter – per la ricerca e lo sviluppo di biocarburanti avanzati da alghe fotosintetiche, compatibili con la benzina e il gasolio di oggi. Nell’ambito di questo programma, la ExxonMobil prevede un investimento di oltre 600 milioni di dollari – che comprendono circa 300 milioni di dollari di ricerca interna e, potenzialmente, oltre 300 milioni di dollari di contributo alla SGI – se gli obiettivi di ricerca e sviluppo verranno raggiunti con successo. “Sebbene siano ancora necessari tanto lavoro e anni di ricerca e sviluppo, se avremo successo, i carburanti derivati dalle alghe potrebbero contribuire a soddisfare la crescita della domanda mondiale di carburanti per il trasporto, riducendo al contempo le emissioni di gas a effetto serra,” ha dichiarato Michael Dolan, Senior Vice President della ExxonMobil. “Il nostro nuovo programma sui biocarburanti prodotti dalle alghe si affianca all’impegno costante della ExxonMobil per ridurre le emissioni derivanti dalle nostre operazioni e dai consumatori finali dei nostri prodotti, attraverso i miglioramenti nel campo dell’efficienza e l’innovazione tecnologica.” La ExxonMobil ha investito oltre 1.5 miliardi di dollari negli ultimi cinque anni in attività che migliorano l’efficienza energetica e riducono le emissioni di gas a effetto serra. Esse includono lo sviluppo di tecnologie per migliorare l’efficienza delle autovetture, come ad esempio rivestimenti interni per pneumatici che mantengono a lungo la corretta pressurizzazione, lubrificanti avanzati per ridurre i consumi e plastiche leggere per componenti dell’auto. Inoltre, la società sta svolgendo attività di ricerca per migliorare l’efficienza dei motori, ha sviluppato una membrana separatrice per batterie a ioni di litio per veicoli ibridi ed elettrici e sostiene la ricerca avanzata per il progresso degli studi nel campo dell’energia solare, dei biocarburanti e della cattura e stoccaggio del carbonio. “La vera sfida nel creare una prossima generazione di biocarburanti effettivamente valida sta nella possibilità di produrli in grandi volumi, cosa che richiederà progressi significativi sia sotto il profilo scientifico che ingegneristico,” ha dichiarato Venter, CEO della SGI. “La collaborazione tra la SGI e la ExxonMobil unirà le diverse competenze e le capacità di entrambe le società per sviluppare soluzioni innovative che possano portare alla produzione su larga scala di biocarburanti derivati dalle alghe.” Le competenze della ExxonMobil nel settore ingegneristico e scientifico saranno utilizzate in ogni aspetto del programma, dallo sviluppo di sistemi per aumentare la scala di produzione delle alghe alla produzione di carburanti finiti. Emil Jacobs ha aggiunto: “Dopo studi approfonditi, abbiamo constatato che le potenzialità e i benefici dei biocarburanti derivati dalle alghe potrebbero essere significativi. Tra questi, la disponibilità della luce solare e l’anidiride carbonica utilizzata per coltivare le alghe fotosintetiche potrebbero produrre effetti positivi sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. La coltivazione delle alghe non necessita di acqua dolce nè di terreni coltivabili utilizzati per la produzione alimentare. E, non ultimo, le alghe hanno il potenziale di produrre grandi volumi di petrolio che può essere lavorato nelle raffinerie oggi esistenti per produrre carburanti compatibili con le attuali tecnologie e infrastrutture per il trasporto.” Informazioni sulla ExxonMobil La ExxonMobil, la più grande società internazionale operante nel settore del petrolio e del gas quotata in borsa, applica la tecnologia e l’innovazione per contribuire a soddisfare la crescita del fabbisogno mondiale di energia. Nell’ambito del proprio settore industriale, la ExxonMobil detiene le maggiori risorse, è il più grande operatore nel settore della raffinazione e della commercializzazione di prodotti petroliferi e il suo settore chimico è tra i più grandi al mondo. Per maggiori informazioni visitate www.exxonmobil.com. Informazioni sulla Synthetic Genomics Inc. La SGI, società privata fondata nel 2005, si occupa dello sviluppo e della commercializzazione di soluzioni genomiche per rispondere alle sfide globali in campo energetico e ambientale. I progressi nella genomica sintetica presentano applicazioni illimitate in diverse aree di applicazione, tra cui il settore energetico, chimico e farmaceutico. I principali programmi di ricerca e di attività della società si incentrano su grandi aree nel campo della bioenergia: lo sviluppo di biocarburanti avanzati con migliori caratteristiche rispetto all’etanolo e al biodiesel; lo sfruttamento di organismi fotosintentici per ottenere prodotti ad alto valore aggiunto direttamente dalla luce solare e dall’anidride carbonica; lo sviluppo di nuove soluzioni biologiche per aumentare la produzione e/o il tasso di recupero degli idrocarburi del sottosuolo e lo sviluppo di mangimi ad alta resa, più economici e resistenti alle malattie. Per maggiori informazioni, visitate la pagina www.syntheticgenomics.com. DICHIARAZIONE CAUTELATIVA: La pianificazione e le aspettative delle attività contenute in questo comunicato hanno carattere di previsione. I risultati futuri effettivi, compresi la pianificazione, le spese e la programmazione, nonchè lo sviluppo e la commercializzazione di nuove tecnologie e di biocarburanti potrebbero differire in maniera sostanziale a causa di variazioni nelle condizioni di mercato, di sviluppi normativi e tecnologici, di fattori tecnici o operativi, di esiti di trattative commerciali e di altri fattori di cui alla voce “Factors Affecting Future Results” nella sezione “Investors” del nostro sito web (www.exxonmobil.com) e al punto 1A dell’ultimo Form 10-K.   NOTA PER LA STAMPA: Il Dr. Jacobs e il Dr. Venter risponderanno alle domande dei Media nel corso di una teleconferenza che si terrà oggi alle ore 16:00 (ora italiana). Di seguito i riferimenti per partecipare:   Società: Exxon Mobil Corporation Data/Ora: 14 luglio, 2009 – ore 16:00 Numero telefonico: 001-888-819-8002 (numero verde) Codice accesso: 3031406 Il testo del presente annuncio, redatto nella lingua originale, è la versione ufficiale di riferimento. Questa traduzione, offerta unicamente per comodità del lettore, deve rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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