Ex commissaria Ue per il clima diventa consulente di Volkswagen

30 Settembre 2016, di Alberto Battaglia

Un altro pezzo della precedente Commissione europea passa al mondo degli affari: dopo la contestata nomina di José Manuel Barroso nel board di Goldman Sachs ora l’ex commissario responsabile per l’Azione sul clima, la danese Connie Hedegaard, andrà ad assistere Volkswagen.

Per la precisione: siederà “nel consiglio per la sostenibilità” del colosso di Wolfsburg ancora alle prese con i costi dello scandalo emissioni, e lo farà “a titolo gratuito” con un semplice rimborso spese. Se per la nomina di Barroso in Goldman Sachs le perplessità da parte della Commissione Ue non sono mancate, ora per il caso Hedegaard si procede con cautela, cercando di evitare sensazionalismi.

“Sulla base di informazioni stampa e a prima vista”, ha detto il portavoce della Commissione Ue, Margaritis Schinas, “capiamo che l’ex commissario Hedegaard diventerà membro di un nuovo consiglio internazionale, che farà consulenza al board di Volkswagen in materia di sviluppo sostenibile, con un gruppo di personalità molto conosciute, come l’ex premier belga, l’ex giudice della Corte costituzionale tedesca, e l’ex segretario generale della Croce Rossa. Capiamo anche che queste personalità forniranno un’expertise esterna e indipendente alla compagnia”. Inoltre, l’ex commissario “ha lasciato trascorrere i 18 mesi previsti dal codice”. Nessuna sollevazione di tipo morale, almeno apparentemente.

Oltre al clamoroso precedente dell’ex presidente della Commissione Barroso, anche un altro membro di quell’esecutivo comunitario, Neelie Kroes, ex titolare per l’Agenda digitale proprio sotto Barroso, è andato a lavorare per la contestatissima Uber.