EVASIONE, VISCO: SERVONO NUOVI ISPETTORI

1 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 1 ott – “Solo con nuove assunzioni di laureati di valore si può continuare a garantire risultati nella lotta all’evasione fiscale e, quindi, per le entrate”. Lo dice in una intervista al Sole 24 Ore il viceministro Vincenzo Visco. “Con l’ Ires – spiega – abbiamo tagliato più della Germania, che lì ha compensato con il taglio dei costi delle imprese”. L’intervista segue la notizia della cancellazione in Finanziaria della deroga al blocco delle assunzioni per l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane, che era stata richiesta dallo stesso Visco: “Il punto vero è che dovrebbe consentirci di assumere funzionari di qualità – sottolinea -. Ogni laureato di valore che assumiamo per fare l’accertatore produce in pochissimo tempo dieci volte il suo stipendio. Così, in cinque anni possiamo garantire un miliardo di rendimento netto. In caso contrario, è difficile garantire risultati come quelli ottenuti”. Visco commenta positivamete la manovra nel suo complesso: “Ha indubbiamente un pregio, quello di aver messo d’accordo tutti. Sul piano politico poi è stato un successo, l’opposizione mi sembra disorientata”. E aggiunge: “La realtà è che il nostro è un Paese che non ha le risorse che sarebbe necessario avere, che paga troppe tasse non in assoluto né in termini relativi, ma rispetto ai servizi che fornisce. Venti punti di Pil se ne vanno solo per pagare gli interessi e le pensioni di anzianità. Questa è una buona Finanziaria. Si avvia più rapidamente la riduzione del debito ma ci sono anche riduzioni fiscali per due miliardi l’anno tenendo presente che gli spazi per il 2008 erano occupati dalla copertura dei contratti pubblici, dal protocollo del welfare, dall’aumento dei tassi di interesse. Eppure abbiamo avviato un’importante operazione di redistribuzione del reddito”.