Evasione: ora governo lancia anche la lotteria degli scontrini

24 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Un’idea “meravigliosa” per arginare la piaga dell’evasione fiscale è stata annunciata dal viceministro dell’economia Luigi Casero nel corso di un’intervista al Corriere della Sera. Si tratta di una “lotteria degli scontrini”.

“Una lotteria nazionale alla quale partecipare con un codice associato agli scontrini, per incentivare tutti i cittadini a chiederne il rilascio quando comprano qualcosa in un negozio”.

Il sistema partirà in via sperimentale nel 2017 con lo scontrino elettronico per andare a regime l’anno successivo. Come funziona? Non si dovranno conservare gli scontrini cartacei perché con o scontrino elettronico il codice fiscale del giocatore verrà registrato direttamente all’Agenzia delle entrate al momento dell’acquisto.

“Funzionerà un po’ come adesso in farmacia: quando compri qualcosa dai il tuo codice fiscale alla cassa e lo scontrino viene comunicato direttamente all’Agenzia delle Entrate. Non dovremo conservare più nulla. Ogni contribuente avrà accesso a un file dove saranno registrati gli acquisti e i relativi codici per partecipare alla lotteria. Si avrà un codice non per ogni acquisto ma per ogni tot di euro spesi. Non abbiamo ancora deciso quanto”.

Ancora non è stato deciso se il premio sarà una somma in denaro o un oggetto.

“In ogni caso sarà consistente, altrimenti il meccanismo non funziona. Anche per gli esercenti ci sarà un incentivo: se a far vincere la lotteria è un acquisto fatto nel suo negozio, anche il negoziante avrà un premio”.

In realtà l’idea della lotteria degli scontrini non è né nuova. La Grecia circa un anno e mezzo fa, l’ha inserita tra le proposte che avrebbero dovuto convincere l’Europa a sbloccare gli aiuti finanziari, prendendo a modello un sistema già operativo in Portogallo e in Cina simile al Gratta e Vinci.

Nei piani del governo Renzi, sempre per contrastare l’evasione, anche una novità che riguarda fatture e ricevute:

“Alla fine di ogni anno, sempre per estrazione, saranno decisi i settori di spesa per i quali sarà possibile detrarre dalle tasse le relative spese. Si deciderà di consentire la detrazione per spese che oggi non sono detraibili. Quelle per l’idraulico, dico per dire, oppure per l’avvocato. I cittadini saranno incentivati a chiedere tutte le fatture e le ricevute, perché solo alla fine di ogni anno sapranno quali potranno detrarre davvero”.