Evasione fiscale: Svizzera e Usa firmano il patto FATCA

15 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Svizzera – un tempo patria per eccellezza dei conti offshore e del segreto bancario – sta cercando di invertire rotta: Berna ha firmato un accordo bilaterale con il governo statunitense per “migliorare l’efficacia delle lamentele fiscali, combattere l’evasione e implementare il FATCA” (Foreign Account Tax Compliance Act).

Che l’intesa sia arrivata non deve sorprendere – era per lo piu’ attesa – ma e’ un segnale chiaro che il FATCA e’ in modalita’ ‘schiaccia sassi’.

Berna e’ solo uno degli otto paesi al mondo che hanno firmato o avviato colloqui propedeutici a un accordo intergovernativo per implementare il patto fiscale anti evasori.

Gli Stati Uniti hanno gia’ stretto un’intesa preliminare con l’Italia il 24 gennaio. La Norvegia si e’ da poco andata ad aggiungere alla cerchia di paesi che hanno gia’ firmato un accordo almeno preliminare – Regno Unito, Messico, Danimarca, Irlanda, Svizzera e Spagna.

Washington e’ in trattative con altri 50 paesi per contrastare la pratica dei conti offshore all’estero.

Il Fatca e’ un regolamento del codice fiscale americano che obbliga le banche del paese straniero che ha accettato i termini stabiliti con il governo Usa a firmare con il Dipartimento del Tesoro un patto nel quale si impegnano a rendere pubblici tutti i conti offshore detenuti da contribuenti americani.