Eurozona: BCE, PIL atteso moderato nella seconda metà dell’anno

14 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il PIL dell’area dell’euro in termini reali ha registrato un forte incremento sul periodo precedente, pari all’1 per cento nel secondo trimestre del 2010, beneficiando soprattutto della domanda interna, ma riflettendo in parte fattori di natura temporanea. Lo si legge nel bollettino della Banca Centrale europea del mese di ottobre che rileva che i dati statistici recenti e gli ultimi risultati delle indagini congiunturali confermano, in generale, l’attesa di una moderazione nella seconda metà dell’anno sia nell’area dell’euro sia su scala mondiale. Tuttavia, permane la dinamica di fondo positiva della ripresa nell’area dell’euro. Il recupero dell’economia mondiale dovrebbe proseguire, e quindi anche il suo impatto positivo sulla domanda di esportazioni dell’area dell’euro. Allo stesso tempo la domanda interna del settore privato dovrebbe mostrare un ulteriore graduale rafforzamento, sostenuta dall’orientamento accomodante della politica monetaria e dalle misure adottate per ripristinare il funzionamento del sistema finanziario. Ci si attende tuttavia che la ripresa dell’attività sia frenata dal processo di aggiustamento dei bilanci in corso in diversi comparti. Secondo la valutazione del Consiglio direttivo, i rischi per queste prospettive economiche sono orientati lievemente verso il basso, a fronte di una perdurante incertezza. Da un lato, il commercio mondiale potrebbe continuare a crescere più rapidamente delle attese, sostenendo le esportazioni dell’area dell’euro. Dall’altro lato, permangono timori riguardo al riemergere di tensioni nei mercati finanziari. Inoltre, i rischi al ribasso sono connessi a nuovi rincari del petrolio e di altre materie prime, a spinte protezionistiche e a una possibile correzione disordinata degli squilibri internazionali.