Eurotech e AuroraScience insieme per sistema Aurora AU-5600

18 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Eurotech e la Collaborazione AuroraScience hanno annunciato oggi il loro programma congiunto per l’installazione di un sistema Aurora AU-5600, l’innovativa piattaforma HPC per la comunità del supercalcolo. Il sistema verrà installato nel costituendo Laboratorio Interdisciplinare di Scienza Computazionale (LISC), iniziativa congiunta della fondazione Bruno Kessler (FBK) e della Università di Trento. AuroraScience è un progetto di ricerca che si colloca nel punto di convergenza tra le discipline di Scienza Computazionale e della Architettura di Calcolo in cui numerosi partner scientifici affrontano con un approccio globale la sfida della definizione della nuova generazione di calcolatori ad alte performance per applicazioni scientifiche e tecnologiche. La ricerca scientifica ha sempre spinto l’innovazione nel campo dell’HPC (High Performance Computing – Calcolo ad Alte Prestazioni): la famiglia di supercomputer APE originata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) è stata per più di 20 anni una delle iniziative Europee di maggiore successo per il supercalcolo nella Fisica Computazionale delle Particelle. Grazie alla collaborazione di numerosi istituti, AuroraScience si inserisce nel solco di questa duratura esperienza e la estende a numerosi altri ambiti scientifici. Eurotech ha preso parte ai progetti APE già dal 1999, fornendo soluzioni ingegneristiche e realizzando la produzione dei sistemi APEmille e APENext. “L’architettura Aurora per il calcolo ad alte prestazioni offre una soluzione molto bilanciata che è il risultato di una lunga esperienza nel supercalcolo parallelo. Aurora ha le sue radici nella architettura APE e la estende per soddisfare le necessità di una gamma più ampia di applicazioni, raggiungendo un mercato di dimensioni molto maggiori,” ha dichiarato Giampietro Tecchiolli, Vicepresidente e CTO del Gruppo Eurotech. “Siamo orgogliosi di fare squadra con AuroraScience per portare un nuovo livello di performance alla comunità dei ricercatori italiani.” “AuroraScience unisce la competenza di molti partners. Lo scopo non consiste solo nello sviluppo di hardware e architetture HPC, ma anche nello sfruttamento della potenza di calcolo in modo efficiente e per una ampia varietà di settori di ricerca, come ad esempio nella Teoria di Gauge su Reticolo, nella Fluidodinamica Computazionale, nella Dinamica Molecolare, nel Folding delle proteine, nella Genomica e nella Fisica Medica,” ha dichiarato il Professor Achim Richter, Direttore dell’European Centre for Theoretical Studies in Nuclear Physics and Related Areas (ECT*) e rappresentante della Fondazione Bruno Kessler (FBK) per AuroraScience. “Le attività di progettazione, ottimizzazione e di porting nell’era dei Petaflops richiedono un approccio globale, in cui la competenza deriva da diverse fonti.”