Europa senza direzione aspetta Wall Street

23 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Proseguono contrastate le principali borse europee in un clima di cautela, con gli investitori prudenti in attesa della testimonianza del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, davanti al congresso Usa domani e giovedì che fornirà ulteriori indicazioni sulla politica monetaria della Banca Centrale. L’attenzione degli investitori punterà inoltre sui numerosi dati macroeconomici in agenda oggi, come l’indice sulla fiducia dei consumatori Usa e quello Case/Shiller sui prezzi delle case. Stamane intanto è stato pubblicato l’indice Ifo, importante barometro dell’industria tedesca, che ha evidenziato un inatteso arretramento nel mese di febbraio. La delusione per il dato ha condizionato anche il corso dell’euro che ha indietreggiato un po’ sul dollaro dopo il recupero messo in atto nella prima parte della mattina. Il cross eur/usd scambia a 1,362 dollari dopo il top intraday a 1,3692. Tra le commodities, in lieve calo il prezzo del petrolio sul filo degli 80 dollari al barile. Tra gli appuntamenti della giornata anche l’intervento di Bullard (Fed St.Louis). Intanto il governatore della Banca Centrale di Inghilterra, Mervyn King, parlando alla Commissione britannica del Tesoro ha detto che “ci sono segnali di ripresa in Gran Bretagna e nel resto del mondo, ma la crescita rimane comunque fragile”. Tra le piazze finanziarie, Francoforte mostra un decremento dello 0,09%, Parigi sale dello 0,15% e Londra guadagna lo 0,30%. Timidamente positiva Amsterdam con un +0,09% seguita da Zurigo con un +0,22%. Debole Bruxelles che lima lo 0,07%. Più marcata la discesa di Madrid con un calo dello 0,88%, nel giorno in cui il membro della Bce e governatore della Banca centrale spagnola, Miguel Angel Fernandez Ordonez, ha sottolineato l’importanza di implementare le misure della Spagna (ridurre il proprio deficit e riformare il mercato del lavoro) il prima possibile, per sostenere la credibilità del Paese. Poco sopra la parità i derivati statunitensi che lasciano presagire una partenza cauta per Wall Street, più tardi.