Europa in profondo rosso, vento gelido da Sec

16 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura in forte ribasso per le principali borse europee, complice l’andamento negativo di Wall Street, ed un successivo peggioramento sul finale, in scia alla notizia che la Consob americana, Sec, ha accusato di frode Goldman Sachs per operazioni relative a strutturazione e vendita titoli legati ai mutui subprime. I listini azionari avevano tuttavia già ampliato i ribassi, nel corso del pomeriggio, sulla delusione per il dato Usa relativo alla fiducia del Michigan, la cui lettura preliminare ha evidenziato una discesa inaspettata nel mese di aprile. L’attenzione degli investitori è stata catalizzata anche dalla serie di risultati societari in agenda. E’ stata accolta con delusione la trimestrale di Google nonostante conti oltre attese mentre hanno battuto decisamente le previsioni i numeri di Bank of America. Ha fatto bene anche la conglomerata industriale General Electric. Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in flessione. I futures con consegna maggio si attestano a 82 dollari al barile. Sul valutario, l’euro scambia poco sopra gli 1,35 dollari. Tra le piazze finanziarie, Madrid risulta la peggiore con un calo del 2,27% a 11.261,8 punti, seguita da Parigi con un ribasso dell’1,91% a 3.988,14 punti e Francoforte che cede l’1,75% a 6.181,35 punti. Giù Amsterdam che arretra dell’1,60% a 349,87 punti e Londra che perde l’1,39% a 5.743,96 punti. Bruxelles -1,02% a 2.687,47 punti. Zurigo -1,41% a quota 6.869,14.