Europa, giornata all’insegna della volatilita’

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Macroeconomia

Nella Zona Euro, l’inflazione a giugno è risultata inferiore alle attese, con un tasso annuo dell’1,4% dal +1,6% di maggio, secondo Eurostat. Le previsioni indicavano +1,5%. Obiettivo della Bce nel medio termine è di mantenere l’inflazione appena al di sotto del 2%. In Italia, secondo le stime provvisorie dell’Istat, l’indice Nic dei prezzi al consumo è rimasto stabile in giugno rispetto al mese precedente ed è salito dell’1,3% su base annua. A maggio l’indice aveva mostrato un rialzo dello 0,1% in termini congiunturali e dell’1,4% in termini tendenziali. Le stime del mercato indicavano una crescita su maggio dello 0,2% e dell’1,5% sullo stesso mese del 2009. In Usa, secondo quanto emerso dal rapporto ADP, gli occupati del settore privato statunitense a giugno sono saliti solo di 13.000 unità, ben sotto il consensus che indicava una crescita di 60.000. Il dato di maggio stato rivisto a un incremento di 57.000 posti rispetto alla lettura iniziale di +55.000 posti di lavoro.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei l’euro recupera terreno nei confronti delle altre valute e scambia a 1,2290. Sul fronte delle commodities, il future wti Usa è poco mosso in area USD76,0 al barile.

Azioni Italia

A2A (EUR1,121): il presidente del Cdg di A2A, Giuliano Zuccoli, ha affermato che il bilancio del primo semestre del gruppo sarà “importante” e beneficierà della plusvalenza di circa EUR280,0 mln legata alla cessione in maggio del 5,1% della svizzera Alpiq.

Enel (EUR3,48): l’azionista di riferimento Gilberto Benetton ha dichiarato che Sintonia non è più interessata ad entrare nel capitale di Enel Green Power. Il 18 giugno Enel aveva comunicato di aver presentato la domanda di ammissione a quotazione per Enel Green Power, aggiungendo che contestualmente il gruppo continua a valutare accordi con investitori di lungo periodo per la cessione di una partecipazione di minoranza di Egp, da effettuare in concomitanza o in alternativa all’Ipo. In aprile lo stesso Benetton aveva ammesso un potenziale interesse per il dossier Enel Green Power.

Fiat (EUR8,50): il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni ha dichiarato che il sì definitivo all’investimento di Fiat a Pomigliano arriverà e non ci sono ritardi.

Sogefi (EUR2,04): ha avviato la produzione dello stabilimento di filtri per auto negli Stati Uniti. L’investimento è di USD7,0 mln e l’obiettivo per i ricavi è di oltre USD20,0 mln nel 2011.

Zucchi (EUR0,495): da una nota di Zucchi si evince che Descamps S.A.S., interamente partecipata della Vincenzo Zucchi S.p.A., è stata ammessa dal Tribunal de Commerce de Paris alla procedura di rédressement judiciaire, procedura di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Il Tribunale di Parigi ha concesso un periodo di osservazione di mesi sei sino a tutto il 29 dicembre 2010. Si ricorda che l’ammissione alla procedura sopra menzionata prevede la sospensione dell’esecuzione dei debiti pregressi della società per un periodo di 6 mesi – eventualmente rinnovabili – e consentirà al management della società, assistito dal “administrateur judiciaire “, di predisporre un piano di ristrutturazione e di sviluppo finalizzato alla prosecuzione delle attività aziendali e alla ristrutturazione dei debiti stessi.

Azioni Estero

Peugeot (EUR20,98): PSA Peugeot Citroën e Mitsubishi Motors hanno raggiunto un accordo per studiare lo sviluppo e la fornitura di un sistema di trazione per veicoli elettrici.

Telefonica (EUR15,12): la società spagnola ha aumentato la propria offerta per la quota di Portugal Telecom in Vivo, azienda di telefonia mobile brasiliana, per la seconda volta, del 10% a EUR7,15 mld, migliorando le possibilità di successo all’assemblea degli azionisti PT. Telefonica vuole il pieno controllo di Vivo al fine di fondere la società con la sua controllata di rete fissa Telesp in Brasile, operazione che secondo il mercato realizzerà tra I EUR2,0 mld e i EUR4,0 mld di sinergie.

Verbund (EUR25,24): giornata negativa per l’utility austriaca dopo aver annunciato un aumento di capitale da EUR1,0 mld.

FTSE/MIB

L’indice Ftse/Mib chiude la seduta in lieve rialzo, in linea con le altre piazze europee. Tra i migliori titoli del listino dsi segnalano Autogrill, Cir ed Exor. Bene anche le banche con Intesa Sanpaolo in progresso del 2% circa. In controtendenza Tenaris, che cede quasi il 2%, Prysmian e Impregilo.

EUROSTOXX50

Giornata volatile per le borse europee, in un contesto in cui l’euforia per la nuova asta con cui la Bce ha collocato tutti i EUR131,933 mld richiesti da 171 banche nell’operazione odierna di rifinanziamento a 3 mesi è stata controbilanciata dalla delusione per i numeri sugli occupati Usa ADP di giugno sotto le attese. L’indice EuroStoxx50 ha chiuso in rialzo dello 0,70%.

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