Europa depressa dal settore costruzioni

24 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Pessimo l’umore delle borse europee al giro d boa, complice l’andamento al ribasso dei futures sugli indici a stelle e strisce. I mercato restano preoccupati per la possibile frenata dell’economia mondiale mentre segnali decisamente positivi giungono dalla Germania. Il Pil tedesco è risultato in crescita nel 2° trimestre del 2,2% (+3,7% a/a), confermando la stima fornita in precedenza. In Europa, invece, i nuovi ordini all’industria nel mese di giugno salgono del 2,5%, dopo il balzo del 4,1% di maggio (+1,5% il consensus). Attorno alle 12.20 Bruxelles mostra un calo dello 0,94%, Parigi un ribasso dell’1,33%, Zurigo un -0,81% e Amsterdam un decremento dell’1,41%. Segno meno anche per Francoforte -0,95%, Londra -1,13% e Madrid -1,30%. In rosso tutti i settori, in particolar modo le costruzioni, colpite dall’allarme utili lanciato dalla società irlandese Crh e dal downgrade di BofA Merrill Lynch sulla francese Lafarge a underperform da neutral. In agenda alle 16.00 il dato sulle vendite di case esistenti Usa di luglio.