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Europa: cresce interesse per gli ETP, gestori fondi spesso deludono

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ROMA (WSI) – Nel corso degli ultimi cinque anni il mercato degli ETP (exchange traded product) ha raddoppiato in Europa il proprio valore; a catalizzare l’interesse degli investitori sono stati soprattutto gli ETF, gli ETP più popolari, che sono indici che replicano un listino, una commodity o un paniere di asset.

L’ETP rimane ancora una piccola frazione rispetto alla dimensione dell’intera industria di gestione attiva degli asset in Europa; tuttavia la sua crescita è innegabile, dal momento che il valore di mercato, stando ai nuovi dati sui fondi resi noti da Morningstar, è salito a quasi 362 miliardi di euro.

E’ vero che la cifra viene decisamente ridimensionata se si considera che il settore degli investimenti effettuati dai gestori in modo attivo, stando ai numeri delle associazioni European Fund e Asset Management Association (EFAMA), vale 7.700 miliardi di euro.

Detto questo Morningstar prevede che il valore dell’industria degli ETP continuerà a salire, dal momento che si è verificata una “notevole trasformazione” nel modo in cui gli investitori percepiscono questi tipi di investimenti passivi.

Gli investitori, stando a quanto mette in rilievo il rapporto di Morningstar, fanno infatti fronte nel caso di gestione attiva degli asset ad elevate commissioni, che erodono i rendimenti di lungo periodo.

Gli ETP sull’azionario sono quelli che dominano nell’industria, rappresentando il 68% dei titoli asset gestiti dagli ETP complessivi dell’Europa. Oltre a comprendere gli ETF, gli ETP includono anche gli ETN (Exchange Traded Notes) e gli ETC (Exchange Traded Commodities). (Lna)

Fonte da cui è stato tratto l’articolo

CNBC: Investors look to ETFs as fund managers disappoint