Europa coi piedi di piombo in attesa job report USA

8 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Incipit debole per i principali listini europei, che adottano un atteggiamento attendista in attesa dei fondamentali dati sul mercato doel lavoro a stelle e strisce in arrivo alle 14.30. Gli analisti stimanoo un calo degli occupati non agricoli di 8.000 unità (lo scorso mese erano scesi di 54 mila unità) con il tasso di disoccupazione in aumento al 9,7% dal 9,6% precedente. Qualora i dati non dovessero soddisfare il mercato, prenderebbe sempre più corpo l’ipotesi di un imminente intervento di stimolo da parte della Federal Reserve. Scarsa l’agenda macro europea, che ad ora ha visto un calo dell’avanzo commerciale tedesco superiore a quanto stimato dagli analisti. In arrivo in mattinata solo i prezzi alla produzione della Gran Bretagna. Occhi sempre più puntati sul mercato dei cambi con l’inizio a Washington del meeting di Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale, i cui colloqui avranno come tema focale proprio i timori di una guerra valutaria. Intanto l’euro resta stabile nei confronti del biglietto verde a 1,3932 usd dopo la fiammata della vigilia, quando aveva superato quota 1,40 usd toccando i massimi da febbraio. Tra le commodities l’oro si prende una pausa di riflessione dopo i recenti rally con il future in scadenza ottobre che viaggia a 1.331 dollari l’oncia. Piccolo stop anche per il petrolio a 81,44 usd al barile. Sulle prime battute risultano piatte Londra, Parigi e Francoforte rispettivamente a 5.656, 3.765 e 6.266 punti. Limature per Amsterdam -0,29% a 336 e Madrid -0,39% a 10.698 ounti. Sui livelli precedenti Bruxelles a quota 2.602 punti.